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«Ridicole le accuse del Sindaco»

Galletta, Petrelli ed altri esponenti della sinistra replicano a Moscherini intenzionato a denunciare il furto dei piani di sviluppo. La copia degli elaborati è stata regolarmente richiesta al protocollo dal consigli di Ambiente e Lavoro. Marietta Tidei: «Assurdo che progetti così importanti non siano stati discussi pubblicamente»

Galletta, Petrelli ed altri esponenti della sinistra replicano a Moscherini intenzionato a denunciare il furto dei piani di sviluppo. La copia degli elaborati è stata regolarmente richiesta al protocollo dal consigli di Ambiente e Lavoro. Marietta Tidei: «Assurdo che progetti così importanti non siano stati discussi pubblicamente»

CIVITAVECCHIA – Il giallo sui piani di sviluppo a nord ‘‘sottratti’’ al Sindaco, al di là di ogni questione di merito, ha dimostrato ancora una volta come il centrosinistra non riesca ad essere unito su nulla. La coordinatrice del Pd Roberta Galletta ha convocato i partiti della coalizione, oltre ad Ambiente e Lavoro, ma al tavolo non c’erano Sinistra Ecologia e Libertà, né i socialisti della Rete di Flamini, oltre – naturalmente – all’Italia dei Valori. Insomma, un quadro tutto da ricostruire, in cui il Pd al momento appare in balìa degli eventi, stretto tra gli attacchi da sinistra di Luciani e le pressioni del Coordinamento, tirato per la giacca da movimenti e partitini e diviso anche al proprio interno, se è vero che l’iniziativa della Galletta di associarsi nel comunicato sul piano di sviluppo non è stata neppure comunicata alla direzione e al gruppo consigliare del partito. Nel merito, Galletta, Petrelli, Manuedda ed altri hanno risposto al sindaco che aveva dichiarato di essere stato «derubato» dei progetti: «Il Sindaco dovrebbe sapere che il diritto di accesso riconosciuto ai consiglieri comunali è riconosciuto da una consolidata giurisprudenza che ha chiarito come le notizie di cui il consigliere abbia diritto nell’esercizio del proprio mandato non siano soggette ad alcuna limitazione. Non esiste alcun documento – proseguono – che sia configurabile come di proprietà esclusiva del Sindaco, specie se pagato con fondi pubblici dei contribuenti». «Inoltre, proseguono – prima di lanciare accuse infondate ed immotivate il Sindaco dovrebbe informarsi meglio in quanto esiste al protocollo una formale richiesta di rilascio in copia conforme dell’elaborato a firma di un consigliere comunale (Petrelli, ndr). Né il tentativo di distogliere l’attenzione pubblica accusandoci con l’abusata frase “siete del partito del No” vale a risolvere il problema del metodo autarchico di chi governa questa città. Siamo favorevoli alla ricostruzione e al rilancio del sistema economico ed occupazionale ma no alla reticenza, alla strumentalizzazione delle informazioni, alla edificazione di cattedrali nel deserto». Sulla vicenda, che pare abbia creato malumori anche in maggioranza, per il fatto che nessuno o quasi era al corrente del piano, è intervenuta anche Marietta Tidei: «Trovo ridicolo lo sdegno del sindaco sullo svelamento dello studio di prefattibilità del mega piano di sviluppo che interesserebbe la zona a nord del porto. Mi piacerebbe sapere – afferma il consigliere comunale del Pd – se il Sindaco ritiene che un piano di circa 4.200 ettari possa essere discusso durante una festicciola tra amici anziché essere condiviso con le forze politiche, economiche e sociali della città. Ritengo doveroso che Moscherini si prodighi per promuovere lo sviluppo di un territorio così in difficoltà e sono convinta che i soldi investiti nella programmazione siano soldi ben spesi, anche se sulle modalità si potrebbe discutere. Quella che però trovo vergognosa è la volontà reiterata del Sindaco di tenere all’oscuro la città su ogni possibile ipotesi di sviluppo, soprattutto quando queste siano in contrasto con l’attuale programmazione. Sarebbe necessario parlare di nuovo piano regolatore o quantomeno di una variante generale. La smetta il Sindaco di insultare l’opposizione e apra subito una discussione pubblica e trasparente sullo sviluppo e sull’assetto urbanistico della città. Troverà la minoranza pronta a confrontarsi su tutte le ipotesi».

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