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«Si riparte con nuovo slancio»

TOLFA. Anche Paolo Aloisi nella nuova giunta. Si dice pronto a rimboccarsi le maniche per fare di più e meglio di prima Il neo assessore: «Il sindaco Landi ha fatto bene a rinviare la consegna delle deleghe. Sono certo che saprà tenere conto non solo del numero dei voti ottenuti ma anche della capacità dei singoli»

TOLFA. Anche Paolo Aloisi nella nuova giunta. Si dice pronto a rimboccarsi le maniche per fare di più e meglio di prima Il neo assessore: «Il sindaco Landi ha fatto bene a rinviare la consegna delle deleghe. Sono certo che saprà tenere conto non solo del numero dei voti ottenuti ma anche della capacità dei singoli»

TOLFA – «Siamo molto motivati. E’ finito un ciclo, ora si riparte e abbiamo ancora tanto da fare». Ad esprimersi così Paolo Aloisi, esponente del Pdl, che alle elezioni di qualche giorno fa ha ottenuto un bagno di voti. «Ho trascorso 5 anni sui banchi della minoranza; dal 2001 ho ininterrottamente vissuto da assessore nella giunta Battilocchio – ha proseguito Aloisi – Alessandro ha traghettato tutti noi in un passaggio epocale: insieme abbiamo cambiato il volto del paese, creato infrastrutture e incrementato lo sport, l’associazionismo e la cultura; abbiamo modificato radicalmente il modo di fare politica tenendo le porte sempre aperte, confrontandoci con gli avversari politici in modo aperto e costruttivo tenendo sempre presente che non sono nemici da abbattere. Ci siamo poi sempre confrontati con i cittadini, ascoltando le istanze della gente e ciò ha permesso la fioritura delle associazioni che oggi sono presenti a Tolfa e che sono la spina dorsale della nostra amministrazione. Abbiamo creato servizi ai cittadini e al contempo creato possibilità di lavoro. Sotto questo punto di vista sono molto orgoglioso di aver messo in atto la ginnastica dolce per anziani che da 8 anni va avanti e tanti benefici ha portato». Aloisi poi ha spiegato che: «Landi ha inziato bene: ha capito che dopo una campagna così accesa, non poteva dare subito le deleghe e si è preso tempo per riflettere. Luigi, nella nomina del vice sindaco e nell’assegnazione delle deleghe saprà tenere conto non solo del numero dei voti ottenuti, ma anche delle capacità dei singoli, della loro esperienza, dell’appartenenza politica e del peso politico di ognuno». (Rom. Mos.)

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