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«Zsc, ecco le false promesse di Mazzola»

TARQUINIA. Acceso dibattito mercoledì pomeriggio in consiglio comunale. Il Pdl contrario al nuovo regolamento della Zona a sosta controllata Tutti gli stalli dentro le mura diventano blu. Per i non residenti, abbonamenti mensili da 25, 20 e 10 euro. Il centrodestra: «Dove è finito il paladino dei cittadini che in campagna elettorale nel 2007 aveva arringato la folla contro la sosta a pagamento?»

TARQUINIA. Acceso dibattito mercoledì pomeriggio in consiglio comunale. Il Pdl contrario al nuovo regolamento della Zona a sosta controllata Tutti gli stalli dentro le mura diventano blu. Per i non residenti, abbonamenti mensili da 25, 20 e 10 euro. Il centrodestra: «Dove è finito il paladino dei cittadini che in campagna elettorale nel 2007 aveva arringato la folla contro la sosta a pagamento?»

TARQUINIA – Acceso dibattito mercoledì pomeriggio durante il consiglio comunale. A tenere banco, come previsto, il nuovo regolamento per la zona a sosta controllata mediante il quale l’amministrazione Mazzola ha deliberato per la trasformazione dell’intero centro storico a pagamento. Tutti gli stalli presenti dentro le mura diventano blu. Parcheggio gratuito per i residenti e possibilità di abbonamenti mensili per i non residenti: 25 euro, dentro e fuori le mura; 20 euro dentro e 10 euro per il parcheggio solo fuori le mura. L’ennesima modifica alla Zsc, come annunciato, ha visto il voto contrario degli esponenti del Pdl che attaccano senza mezzi termini le scelte dell’amministrazione di centrosinistra. «Dove è finito il paladino Mazzola che nella campagna elettorale di maggio-giugno 2007 aveva arringato la sua folla contro i parcheggi a pagamento disseminati per la città? – tuona il Pdl – Dove siamo arrivati ad oggi con l’operato dell’amministrazione Mazzola sulla situazione dei parcheggi a pagamento? La situazione è che ormai l’intero centro storico della città è a pagamento e questo alla faccia della lotta contro le strisce blu. Con questa operazione, l’amministrazione Mazzola l’ha fatta in barba alle migliaia di elettori che avevano sperato nell’animo sociale di amministratori, i quali, invece, come hanno potuto hanno stralciato quelle promesse operando in modo diverso da quella volontà tanto propagandata. Dove sono gli stalli bianchi nel centro storico?, non esistono più quei parcheggi gratuiti, forse a riprova del fatto che l’amministrazione Mazzola ha cancellato la parola gratuito dal vocabolario del buon amministratore. Tutto in barba alla sentenza di Cassazione la numero 116 del 9 gennaio 2007 che recita così “la Corte accoglie l’opposizione avverso alcune sanzioni amministrative in materia di circolazione stradale irrogate per il mancato pagamento delle somme dovute per la sosta nelle ‘strisce blu’, rivelando l’esistenza di vizi di legittimità nei provvedimenti istitutivi delle zone a parcheggio a pagamento, qualora non rispettino l’obbligo, imposto dall’art.7, ottavo comma, del codice della strada di prevedere zone di sosta libera in prossimità di esse. Il nostro “amico in comune” ha visto bene di dipingere pure quelli bianchi di blu, diventato ormai il colore dominante all’interno del centro storico di Tarquinia e preferito da questa amministrazione Mazzola». «Facciamo un passo indietro – tuona il Pdl – ed esattamente nei primi mesi del 2007, poco prima dell’elezioni comunali, in cui i rappresentanti di questa maggioranza, allora consiglieri di minoranza, accusarono l’amministrazione di centrodestra di fare delle sperimentazioni azzardate e contro la cittadinanza, vedi le assurde accuse sulla chiusura del centro storico che mai è avvenuta da parte dell’amministrazione di centrodestra. Oggi invece che cosa è questa, se non un’unica gigantesca sperimentazione che sembrerebbe non avere mai fine, tranne l’ormai chiara ed evidente realtà che tutto il centro storico è a pagamento, con la modifica del consiglio dell’8 settembre siamo forse all’ennesima sperimentazione?» «Siamo – proseguono gli esponenti del centrodestra – come del resto la stragrande maggioranza dei cittadini, esasperati ed estenuati da questa ormai fallimentare e incoerente scelta dell’amministrazione Mazzola. Alla domanda quanto ancora deve durare tutto questo? Questa situazione certamente ci preoccupa poiché porterà ulteriori penalizzazioni alle attività esistenti nel centro storico e un aggravio di costi per i cittadini, obbligati per vari motivi personali a doversi servire dei parcheggi del centro storico. Il tutto alla faccia della coerenza e delle promesse fatte».
Ale.Ro.

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