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“Giochi Gocce e Goccetti.it” fa tappa a Ladispoli

Il progetto è realizzato dalle cooperative sociali Parsec e Il Cammino La campagna di prevenzione contro la dipendenza da alcol, psicofarmaci e gioco d’azzardo, finanziata dalla Regione Lazio, alla Sagra del Carciofo romanesco il 17 aprile

Il progetto è realizzato dalle cooperative sociali Parsec e Il Cammino La campagna di prevenzione contro la dipendenza da alcol, psicofarmaci e gioco d’azzardo, finanziata dalla Regione Lazio, alla Sagra del Carciofo romanesco il 17 aprile

LADISPOLI – Uso eccessivo di alcol, abuso di psicofarmaci e gioco d’azzardo compulsivo: sono queste le forme di dipendenza di cui si occupa il progetto TrentaSessanta, affidato dalla Regione Lazio alle cooperative sociali romane Parsec e Il Cammino che – insieme all’associazione Alea e all’agenzia di comunicazione Cube Advertising – realizzeranno la campagna “Giochi Gocce e Goccetti.it”, diretta a prevenire e contrastare queste forme di dipendenza e a promuovere stili di vita salutari tra la popolazione della regione di età compresa tra i 30 e i 60 anni. La campagna si sviluppa in 15 tappe, attraverso cui verranno toccate tutte le province della regione, nel periodo compreso tra marzo e maggio 2011. Il 17 aprile la campagna farà tappa a Ladispoli, presso la Sagra del Carciofo romanesco. L’obiettivo principale del progetto è quello di raggiungere 2 milioni di adulti. Per conseguire questo obiettivo gli operatori della campagna scendono in strada, allestendo in fiere, sagre, mercati e occasioni pubbliche rilevanti, degli appositi gazebo, al cui interno vengono predisposte postazioni web e postazioni per giochi rapidi e distribuiti materiali informativi e gadget. Chi lo volesse, inoltre, potrà diventare testimonial della campagna in prima persona attraverso il semplice scatto di una foto. “Spesso non si è consapevoli della dipendenza da sostanze e comportamenti legali”, dichiara Mauro Carta, coordinatore del progetto TrentaSessanta, “specie se a esagerare non sono giovani e giovanissimi, ma lavoratori adulti e casalinghe. Il messaggio che la campagna intende diffondere è che il consumo di alcol, di psicofarmaci o la passione per il gioco sono attività che possono far parte della vita di chiunque, costituendo delle risorse per una vita sana e soddisfacente. Allo stesso tempo, però, tali comportamenti possono trasformarsi in dipendenze, e in questo caso è necessario saper riconoscere il problema, in noi stessi o in chi ci sta intorno, e rivolgersi ai servizi specializzati in questo tipo di problematiche.” La campagna prevede, inoltre, un consistente uso del web. È stato realizzato un sito ad hoc – www.giochigoccegoccetti.it – che contiene una mappa dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio regionale; schede di approfondimento sulle caratteristiche e i rischi derivanti dall’abuso di alcol e di psicofarmaci e dal gioco d’azzardo compulsivo, ma anche sitografie, filmografie e test sulle tre forme di dipendenza; il calendario costantemente aggiornato degli eventi; news legate al tema. La diffusione di messaggi di sensibilizzazione indirizzati alla popolazione target avverrà anche tramite il principale motore di ricerca (Google), il maggiore portale di condivisione video (YouTube), e il social network più utilizzato nel nostro Paese (Facebook).

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