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“La Polverini ostaggio di Storace ed Alemanno”

LADISPOLI – “La presenza a Ladispoli di Daniela Valentini, assessore regionale all’agricoltura, è la conferma che la Giunta della Pisana segue con interesse le problematiche che riguardano la nostra città. Un rapporto che ci auguriamo possa proseguire nei prossimi mesi dopo il rinnovo del Consiglio regionale”.
Le parole sono del sindaco Crescenzo Paliotta che, in occasione della visita dell’assessore Valentini e del commissario straordinario dell’Arsial, Massimo Pallottini, ha colto l’occasione per ringraziare la Regione Lazio e lanciare un serio allarme nel caso alle elezioni di marzo dovesse prevalere il Centro destra.
“Quando è in ballo il futuro del territorio – ha spiegato Paliotta – siamo certi che i cittadini antepongono gli interessi della città alle ideologie politiche. Siamo fortemente preoccupati dal programma elettorale e soprattutto dalle evidenti indecisioni del candidato presidente del Centro destra, Renata Polverini, su questioni che riguardano strettamente Ladispoli e tutto il litorale. Una Regione in mano al Popolo della libertà, e dunque al governo Berlusconi, significherebbe avere via libera per progetti scellerati come la discarica di Roma sulle colline di Allumiere e la trasformazione a nucleare della centrale di Montalto di Castro. Per il litorale sarebbe uno scenario ambientale catastrofico, saremmo strangolati dai miasmi della nuova Malagrotta ad Allumiere, dalla pericolosità del nucleare a Montalto di Castro e dalle polveri della centrale a carbone che sta entrando in funzione a Civitavecchia. Tutti progetti caldeggiati dal governo Berlusconi e dal sindaco di Roma. E le balbettanti e controverse parole della Polverini su questi temi lasciano intendere che la Regione Lazio rischierebbe di essere ostaggio politico del governo e del Campidoglio a scapito del nostro territorio. Invitiamo tutti i cittadini, anche politicamente vicini alla Destra, a riflettere sull’importanza di un voto in cui non è in discussione il governo, bensì l’avvenire dei nostri figli. In questi cinque anni la Regione Lazio ha mostrato di essere vicina al nostro comprensorio, le recenti iniziative adottate per Torre Flavia ed il Castellaccio, dopo una lunga attesa durata più di 20 anni, sono risultati storici, una riconquista delle proprie radici che permetterà a Ladispoli di diventare un centro scientifico di livello nazionale e al tempo stesso di valorizzare, attraverso il turismo, il suo patrimonio storico, agricolo e archeologico. Negli anni della Giunta Storace – ha concluso Paliotta – Ladispoli veniva automaticamente esclusa dai finanziamenti e dai progetti regionali solo perché amministrata da una maggioranza diversa da quella del Centro destra. Con l’eventuale arrivo della Polverini rischieremmo di vedere lo stesso scenario”.

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