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“Omaggio a Giacomo Setaccioli”

TARQUINIA – Sabato 17 ottobre 2009 alle ore 21,00 nella Chiesa di S. Maria in Castello, la Società Tarquiniense d’Arte e Storia presenta il concerto “Omaggio a Giacomo Setaccioli”. Giacomo Setaccioli nasce a Tarquinia l’8 dicembre 1868. All’età di 11 anni si trasferisce con la famiglia a Roma, per iniziare gli studi presso il Liceo Musicale, quindi alla scuola di flauto dove nel 1886 ne consegue il diploma. Nel 1892, alla scuola di Cesare De Sanctis, si diploma quale maestro compositore con Medaglia speciale del Ministero. L’omaggio a Giacomo Setaccioli è concepito come un tributo al saggista-compositore. Un momento di lucida riflessione sulla figura di un artista venuto a mancare prematuramente, nel 1925 a soli 57 anni, e ingiustamente trascurato per oltre mezzo secolo. L’analisi di ciò che rimane della sua vasta e variegata produzione artistica, in gran parte inedita o perduta e per il resto poco eseguita (fatta eccezione per la sonata in Mi bemolle Magg. Op.31), ci restituisce il profilo di uno dei più interessanti compositori del Novecento italiano, un tempo molto apprezzato e ammirato da personaggi del calibro di Giacomo Puccini e Beniamino Gigli. Questo doveroso omaggio è affidato a due grandi protagonisti della scena musicale internazionale come il clarinettista Gabriele Mirabassi, già autore di una prima incisione assoluta della sonata in Mi bemolle magg. Op.31, e il pianista Leandro Piccioni, affiancati dal quartetto d’archi “Pessoa”. La serata prevede l’esecuzione e la prima incisione assoluta dal vivo di un repertorio di opere edite e inedite di Giacomo Setaccioli; un brano per clarinetto e pianoforte di Gabriele Mirabassi; un omaggio per clarinetto, quartetto d’archi e pianoforte del M° Leandro Piccioni. L’evento è realizzato con il contributo delle Fondazioni Carivit di Viterbo e Cariciv di Civitavecchia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia. La Società Tarquiniense d’Arte e Storia ringrazia l’Assessorato alla Cultura, per l’inserimento nelle iniziative della manifestazione “ Tarquinia a porte aperte”, ed esprime un particolare ringraziamento alle Fondazioni Carivit e Cariciv per aver saputo cogliere l’importanza dell’evento e, attraverso questo, aver avviato un percorso comune a sostegno delle iniziative culturali sul nostro territorio.

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