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Lite furibonda sedata dalla Polizia

CIVITAVECCHIA – Un litigio come tanti, che solo grazie all’intervento della Polizia non si è trasformato in qualcosa di più. Le botte ci sarebbero state e anche i feriti, seppure in modo lieve. È accaduto l’altra sera nei pressi di un noto locale del centro, protagonisti, stando al racconto dei presenti, alcuni giovani di origine partenopea e tre ragazzi civitavecchiesi, poco più che maggiorenni. Gli sguardi si incrociano, poi una parola tira l’altra, fino ad arrivare alle mani. Pugni, calci e schiaffi, c’è chi giura di aver visto spuntare anche dei bastoni, particolare subito smentito dagli stessi testimoni. Subito la situazione precipita e qualcuno chiama il 113 per mettere fine alla zuffa. Immediatamente sul posto, dal vicino commissariato si è precipitata una volante a sirene spiegate, tanto che i ragazzi che hanno preso parte alla rissa sono scappati via in un attimo. Prontamente i poliziotti diretti dal primo dirigente Giovanni Lucchesi e coordinati dal vicequestore aggiunto Ermanno Baldelli hanno identificato un uomo, napoletano di origine, a Civitavecchia per motivi di lavoro. Accompagnato in commissariato questi avrebbe raccontato una versione completamente diversa, riferendo di essere stato aggredito senza un motivo, arrivando addirittura a sporgere denuncia contro ignoti. Gli agenti hanno confrontato la versione dell’uomo con le dichiarazioni rese da alcuni testimoni e stanno vagliando le varie ipotesi.

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