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Locali notturni, occhio all’etilometro

S. MARINELLA. Nuove norme: le attività che chiudono oltre le 24 devono dotarsi di un apparecchio per la misurazione del tasso alcolemico Biferali invita ad osservare le regole: «Previste sanzioni pesanti». Commercianti non tutti d’accordo, comunque assicurano: «Ci adegueremo»

S. MARINELLA. Nuove norme: le attività che chiudono oltre le 24 devono dotarsi di un apparecchio per la misurazione del tasso alcolemico Biferali invita ad osservare le regole: «Previste sanzioni pesanti». Commercianti non tutti d’accordo, comunque assicurano: «Ci adegueremo»

 di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – I titolari e i gestori dei locali che proseguono la propria attività oltre la mezzanotte, dovranno avere nel loro locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico. Da questa notte, infatti, è entrato in vigore l’articolo 55 della legge 110 sul nuovo codice della strada che prevede, per i titolari di attività che chiudono oltre le 24, la disponibilità di un etilometro, uno strumento elettronico che verifica in tempo reale il tasso alcolico di una persona. I proprietari di bar, locali notturni e discoteche, dovranno quindi munirsi da subito di questo apparecchio, altrimenti rischiano una sanzione amministrativa che va dai 300 ai 1200 euro. Ma non è tutto, da questa notte, è entrata in vigore anche la norma che obbliga i gestori dei locali ad esporre, all’entrata, all’interno e all’uscita, apposite tabelle che riproducano la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica, le quantità espresse in centimetri cubici delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato d’ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro. A chiedere ai commercianti di mettersi in regola, è il comandante della polizia municipale, Enrico Biferali. «Ci sono sanzioni amministrative pesanti per chi non osserva tali disposizioni – dice il comandante – per cui invito i titolari dei locali che fanno attività oltre la mezzanotte a mettersi in regola il più presto possibile». Ma cosa ne pensano i commercianti? «Francamente non ne sapevo nulla – commenta Elio Peroni, titolare del Bar Centrale – e non è stata fatta neppure la giusta informazione alla nostra categoria. Chiaramente se le norme sono queste sarà compito nostro rispettarle per cui, appena saprò dove andare per acquistare l’etilometro, lo farò immediatamente». Giudizio positivo invece per il proprietario del ristorante l’Isola del Pescatore. «Condivido pienamente questa disposizione – afferma Fabio Quartieri – per cui acquisterò subito l’etilometro nonostante il mio locale, nel periodo invernale, chiude i battenti prima della mezzanotte. Se questo può aiutare a salvare vite umane, spendere qualche soldo in più, lo ritengo obbligatorio». Non condivide il provvedimento invece il titolare del Gigi Bar. «Credo che quello di controllare il tasso alcolemico ad un cliente – sottolinea Fabio Ballerini – è un compito che non spetta a noi ma alle forze dell’ordine. Comunque rispetto la legge ed anche io acquisterò un etilometro anche se penso che non saranno in molti quelli che chiederanno di sottoporsi a questo test».

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