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Luciani e De Paolis (Mps): «Se il libro dei sogni di Moscherini si è polverizzato, non dia la colpa a Regione e Provincia»

DECIVITAVECCHIA – «Il libro dei sogni del Sindaco Moscherini si sta polverizzando, ma non si può imputare alla Regione e tanto meno alla Provincia una inefficienza tutta interna alla Giunta comunale di Civitavecchia.» A dichiararlo sono Enrico Luciani (Mps) e Gino De Polis (Mps), consiglieri, rispettivamente della Regione e della Provincia. «Certo è -spiegano- che benché al servizio del nostro territorio siamo contrari ad opere inutili e dannose come ad esempio la Bretella A 12, oppure la trasformazione dello Stadio del Nuoto, o ancora il Terminal Asia o Cina. La nostra azione preferisce concentrarsi su progetti concreti». “In particolare per le accuse mosse alla Regione- dichiara Luciani- è evidente che il Sindaco soffre delle promesse non mantenute fatte ai cittadini. E’ la popolazione infatti che aspetta risposte su vari temi, come per esempio quello relativo agli accordi e ai finanziamenti ricevuti da Enel, per la riconversione a carbone di TVN, oppure su come il Sindaco pensa di affrontare la ricaduta occupazionale dopo il completamento della centrale e la conseguente chiusura del cantiere. La città soffre sempre di più della crisi e le prospettive di crescita sembrano sempre meno realistiche.”

“L’amministrazione comunale ha il dovere di dare risposte e non cercare colpevoli altrove soprattutto muovendo accuse infondate. La Regione- prosegue Luciani- ha fatto molto per Civitavecchia, in particolare sul piano infrastrutturale dove ha raggiunto due obiettivi importantissimi: il primo riguardante il finanziamento del completamento della Superstrada Civitavecchia-Viterbo, fino all’Adriatico, con lo stanziamento di 100 milioni di euro, il secondo è quello relativo alla ferrovia Civitavecchia-Orte-Capranica. Su questo secondo obiettivo, la Regione è riuscita ad inserire questo progetto tra quelli Transeuropei, ricevendo un sostegno importante dall’Ue (pari a 1 milione di euro) e una cooperazione importante con l’Autorità portuale e l’Interporto di Orte.
Tralasciamo poi di scendere nel dettaglio delle tante opere minori, come la copertura del campo di pallamano di Via Leopoli e di quello di Hockey alla Fiumaretta, i finanziamenti che dalla Regione e anche dalla Provincia sono arrivati per la realizzazione dei progetti di associazioni sportive, di assistenza ai disabili, culturali e centri sociali polivalenti e i fondi stanziati per la riqualificazione del litorale.”

“Per quanto riguarda la Provincia- precisa poi De Paolis- per anni Civitavecchia e i suoi abitanti non hanno avuto neanche coscienza dell’esistenza di una amministrazione provinciale e oggi abbiamo in piedi progetti concreti che rispondono alle esigenze dei cittadini. La nostra azione oltre che visibile è fattiva: risposte concrete come per esempio quella rappresentata dalla realizzazione del Hospice oncologico, per il quale siamo riusciti a creare una unità di intenti con lo stesso Sindaco, oppure quella degli interventi per il miglioramento degli edifici scolastici. Siamo impegnati inoltre per risolvere una volta per tutte la spinosa questione del Depuratore di Civitavecchia e dell’inaccettabile scarico a mare dei reflui, così come siamo impegnati senza tregua verso il decollo della raccolta differenziata e per la soluzione del problema idrico. Su quest’ultimo punto siamo evidentemente contrari all’affidamento ad Acea che sarebbe un male per Civitavecchia, derubata prima del territorio, del mare e poi anche dell’acqua.”

“In sintesi- concludono Luciani e De Paolis- tra Regione e Provincia c’è un lavoro congiunto che mira alla concretezza e ai benefici per la città. Siamo a completa disposizione dei cittadini, delle loro esigenze e del territorio, soprattutto per affrontare la crisi economica che in una città dove a discapito di tutti si sono arricchiti in pochi, è ancora più evidente. Questo è sotto gli occhi di tutti.”

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