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Luigi Di Marco giura fedeltà al Sindaco

Il consigliere è passato al gruppo misto. «Nell’Mpa non ci sto più bene, del Patto federativo non sapevo nulla». Chiara Guidoni con il piede in due staffe

Il consigliere è passato al gruppo misto. «Nell’Mpa non ci sto più bene, del Patto federativo non sapevo nulla». Chiara Guidoni con il piede in due staffe

CIVITAVECCHIA – Il comunicato stampa gli sarà sembrato poca cosa: Luigi Di Marco ha voluto fare una conferenza stampa per ufficializzare la sua uscita dall’Mpa di Cappellani. E l’ha fatta ieri mattina, alla presenza di Chiara Guidoni che gli ha garantito «un sostegno neutrale, non di parte», limitandosi a suggerire sottovoce al consigliere «nel Lazio l’Mpa non esiste più». Per la serie ‘‘il messaggio lo mando senza sporcarmi le mani’’, tanto che la Guidoni non ha voluto rispondere ad alcuna domanda. La parte del leone l’ha fatta Di Marco: «Del comunicato pubblicato domenica non sapevo niente – ha dichiarato – eppure ero il capogruppo del Movimento per le autonomie. Evidentemente sono un uomo che da fastidio – ha proseguito il consiglierei ormai passato al gruppo Misto – perché sono fedele al sindaco Moscherini. Credo nella coalizione e nelle larghe intese». Luigi Di Marco afferma che chiunque nella sua situazione avrebbe fatto quello che ha fatto lui: «Questa amministrazione sta lavorando bene – ha spiegato – e governerà per altri sette anni. Chi non ci vuole stare (riferimento all’Udc, ndr) lo dicesse ‘‘me ne vado’’, o dentro o fuori». Spiega che nell’Mpa non ci sta più bene, intervenendo anche sulla costituzione del consorzio: «Piendibene ha preso un abbaglio». Critiche rivolte anche a Gianfranco Iacomelli che non gli avrebbe parlato della costituzione del Patto federativo: «Non abbandonerò mai Gianni Moscherini – ha concluso – perché sta lavorando alla grande».

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