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Maggiori controlli al centro Boggi

Approvata all’unanimità la mozione al termine del consiglio comunale aperto sul caso Ri.Rei L’amministrazione comunale sarà presente ai tavoli istituzionali per risolvere l’annosa questione dei dipendenti

Approvata all’unanimità la mozione al termine del consiglio comunale aperto sul caso Ri.Rei L’amministrazione comunale sarà presente ai tavoli istituzionali per risolvere l’annosa questione dei dipendenti

S. MARINELLA – Ri.Rei, dal consiglio comunale aperto approvato all’unanimità un documento unitario. La mozione, votata al termine dell’assise, impegna il sindaco ad un maggiore controllo all’interno della struttura e alla presenza dell’amministrazione in ogni tavolo istituzionale per risolvere l’annosa questione dei dipendenti ex Anni Verdi. Presente un gran numero di pubblico, per la maggior parte lavoratori e genitori dei disabili ospitati nei centri, oltre al consigliere regionale del Prc Ivano Peduzzi e l’assessore al turismo Mancini. Era assente l’Unisan, che ha mandato una missiva in cui si rileva che l’accordo preso recentemente con la Regione e le sigle sindacali «lascia alle spalle la grave crisi di questi ultimi mesi». «La delibera regionale inoltre – rileva Rossana Varrone, amministratore Ri.Rei – apre la strada all’accreditamento del consorzio». «Non condividendo – ha scritto invece l’associazione di genitori ex Anni Verdi – le posizioni strumentali di alcuni genitori e dipendenti, non parteciperemo all’assise». Assente anche l’Agud, l’associazione presieduta da Angelamaria Contona, che da mesi denuncia la precaria situazione sanitaria dei centri. Ad aprire gli interventi, Paola Rocchi e Carlo Mucciola, che hanno entrambi invocato maggiori garanzie per i lavoratori. E’ stato eclatante l’intervento di Andrea Bianchi, consigliere del Partito Democratico che ha attaccato pesantemente il vertice regionale del partito ed in particolar modo il vicepresidente regionale Esterino Montino. «E’ una persona scorretta – ha affermato Bianchi – manderò un email a tutti i dirigenti del Pd, perché per come ha gestito la vicenda, non dovrebbe essere mai più ricandidato’» «La partita è ancora aperta – ha affermato invece Peduzzi – e insieme possiamo impedire l’accreditamento di chi, in questi anni, ha causato i disastri che sono ricaduti sugli utenti. Le scrivanie dei dirigenti regionali sono piene di documenti, anche dell’Asp, che certificano l’inadeguatezza della Ri.Rei a gestire queste strutture» L’assessore regionale Mancini ha ricordato il deficit e la situazione di difficoltà finanziarie della Regione, definendo positivo il percorso aperto dalla delibera regionale. I sindacati invece, hanno rivendicato la bontà dell’accordo sottoscritto, rilevando come, senza di questo, «oltre 200 lavoratori, ad oggi, sarebbero andati a casa». (A.D.A.)

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