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Mancano gli allegati, slitta il consiglio sul bilancio

Il rinvio è stato chiesto mercoledì dai consiglieri di minoranza: la massima assise cittadina si sarebbe dovuta riunire il 22 aprile Negli atti non sono stati inseriti il piano di alienazione degli immobili e la relazione previsionale e programmatica Anche negli anni scorsi le delibere passavano volta per volta in commissione Bilancio, ora l’opposizione dice basta

Il rinvio è stato chiesto mercoledì dai consiglieri di minoranza: la massima assise cittadina si sarebbe dovuta riunire il 22 aprile Negli atti non sono stati inseriti il piano di alienazione degli immobili e la relazione previsionale e programmatica Anche negli anni scorsi le delibere passavano volta per volta in commissione Bilancio, ora l’opposizione dice basta

CIVITAVECCHIA – La data del consiglio comunale sull’approvazione del bilancio 2009 a quanto pare è destinata a slittare. Riuscire a far quadrare i conti entro il 22 aprile appare a questo punto un’impresa impossibile, anche alla luce delle osservazioni fatte dall’opposizione che nella giornata di mercoledì ha incontrato il segretario generale del Comune Annibali e il presidente del consiglio Cappellani. Una richiesta esplicita da parte della minoranza di rinviare il consiglio, suffragata dalla mancanza di alcuni allegati che costituiscono una parte fondamentale dell’atto da approvare. Sembra infatti che all’atto della presentazione dei documenti, l’assessore Pasqualino Monti abbia ‘‘dimenticato’’ di aggiungere la relazione previsionale e programmatica, come pure il piano di alienazione. Una svista che potrebbe costare cara. Nel primo caso infatti l’allegato ha tra l’altro lo scopo di spiegare ai consiglieri di maggioranza e di opposizione la coerenza e la linea degli indirizzi dati dall’amministrazione comunale, nel caso del piano di alienazione viene invece descritto il patrimonio immobiliare del Pincio. Proprio su questo punto potrebbero emergere delle difficoltà, dal momento in cui alcune parti, secondo indiscrezioni, non risulterebbero ancora iscritte in bilancio, come già accaduto per il consorzio Nuovo Mignone. Una situazione tuttavia assimilabile a quella vissuta negli anni passati, quando le delibere arrivavano volta per volta in commissione Bilancio e venivano sottoposte all’approvazione finale del consiglio comunale. Questa volta la minoranza ha preteso la formalità, di fronte all’assenza di un piano riguardante l’attesa relazione. Gli organi preposti avrebbero preso atto della richiesta esplicita presentata dai consiglieri, provvedendo a stabilire le modalità e i tempi del rinvio della riunione della massima assise cittadina, che comunque dovrebbe riuscire entro il 31 maggio a presentare un bilancio completo.

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