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Mare sicuro: il litorale sorvegliato speciale

A Tarquinia attivi potenti mezzi di salvataggio della Guardia costiera con le unità cinofile della Sics, le moto ad acqua dei Vvf e il gommone anfibio della Prociv In azione nelle spiagge libere, da Sant’Agostino a Riva dei Tarquini, una ventina di ‘‘bagnini a quattro zampe’’

A Tarquinia attivi potenti mezzi di salvataggio della Guardia costiera con le unità cinofile della Sics, le moto ad acqua dei Vvf e il gommone anfibio della Prociv In azione nelle spiagge libere, da Sant’Agostino a Riva dei Tarquini, una ventina di ‘‘bagnini a quattro zampe’’

TARQUINIA – Il litorale viterbese sempre più sicuro grazie ai numerosi mezzi di salvataggio predisposti dalla Capitaneria di porto, ormai da tempo in stretta collaborazione con i vigili del fuoco e la protezione civile. Domenica a partire dalle 11, nel tratto di spiaggia compreso tra gli stabilimenti ‘‘Il Tamurè’’ e il ‘‘Mirage’’ sarà protagonista l’efficienza, in occasione della ‘‘Giornata Nazionale della sicurezza a Mare’’. «Tra gli altri – spiega il comandante della stazione di Tarquinia Lamberto Alessandro – interverranno i potenti mezzi di salvataggio della Guardia Costiera, le unità cinofile della Scuola Italiana Cani da salvataggio, la moto d’acqua dei vigili del fuoco ed il gommone anfibio della Protezione Civile». Una dimostrazione che fa seguito ad una realtà ormai consolidata. Dall’inizio dell’estate è stato infatti attivato un vero e proprio sistema di sicurezza che sorveglia i bagnanti che in questo periodo affollano il litorale. Da Sant’Agostino a Riva dei Tarquini, già da tempo sono in azione, ad esempio, i ‘‘bagnini a quattro zampe’’. Sono loro, una ventina tra Terranova, Labrador Retriever e Golden Retriever, la vera attrazione delle spiagge libere. I cani e i loro conduttori della Scuola Italiana Cani Salvataggio, sezione Tirreno Meridionale, rappresentano anzitutto un punto di riferimento per la salvaguardia dei bagnanti. Diversi gli interventi già effettuati dall’inizio dell’estate, soprattutto in chiave di prevenzione. Basti pensare che un cane addestrato riesce, con l’uso del personale battellino di salvataggio, il cosiddetto ‘‘baywatch’’, a trainare fino a tre persone contemporaneamente. A Tarquinia il Sics ha istituito, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, due postazione fisse di salvataggio, una situata a Sant’Agostino ed una presso il camping Village Riva dei Tarquini, dove il 16 di agosto si svolgerà, per volere del presidente della sezione Tirreno Meridionale Roberto Gasbarri e del direttore del campeggio Stefano Ballerini, una dimostrazione pratica di intervento a mare con l’utilizzo dei cani. Le due postazioni rimarranno attive per tutti i fine settimana di luglio e agosto. La Scuola Italiana Cani Salvataggio conta in tutto 300 unità cinofile ed è la più grande organizzazione nazionale dedita alla preparazione dei cani da Salvataggio Nautico e dei loro conduttori. La scuola si occupa della preparazione completa, sia dei cani sia dei conduttori, dall’addestramento a terra, alle tecniche di salvataggio in acqua, fino all’addestramento sui più sofisticati mezzi di salvataggio come elisoccorso, acquascooter e motovedette.
Ale.Ro.

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