Pubblicato il

Marietta Tidei (Pd) all'attacco sul bilancio: "Nuovi mutui e spariscono i finanziamenti europei"

CIVITAVECCHIA – “A pochi giorni dalla scadenza della proroga ministeriale per l’approvazione del Bilancio mi sento di fare alcune osservazioni sulla politica finanziaria di questa Amministrazione. Tralascio le considerazioni sui tempi di approvazione anche se solo già questo basterebbe a dare l’esatta dimensione della disorganizzazione e della superficialità di questa Giunta. Non affronto per decenza neanche la questione della mancata consegna nei tempi previsti ai consiglieri comunali degli allegati al Bilancio perché un cittadino farebbe fatica a capire come mai Assessori e Dirigenti super incensati dal Sindaco non sappiano nemmeno quali documenti consegnare ai consiglieri prima della discussione del Bilancio. Ad oggi il Comune si ritrova senza Bilancio approvato, con un Assessore dimissionario e con un Dirigente dell’Area Finanziaria che se ne è andato ad Ardea “lasciando” l’interim al Segretario Generale. Un vero capolavoro per l’Amministrazione del fare che ha avuto così tanto da fare da non poter approvare il Bilancio prima del termine ultimo costringendo gli uffici a lavorare in regime di dodicesimi.
Contrariamente alle baggianate che il Sindaco ci propina sulle precedenti Amministrazioni, alle quali attribuisce tutte le responsabilità del suo immobilismo, il Comune di Civitavecchia ha sviluppato nel passato una politica di bilancio di sostegno alle iniziative, di potenziamento e miglioramento dei servizi e ha soprattutto concertato con gli enti sovraordinati notevoli investimenti infrastrutturali. Nell’ultimo decennio, prima dell’avvento di Moscherini vi è stato un potenziamento delle entrate correnti: tributarie ed extratriburarie; vi è stato un tentativo di riorganizzazione complessiva dei Servizi Pubblici Locali e ricomposizione della parte di bilancio relativa ma soprattutto vi è stata una politica degli investimenti, orientata alla concertazione con gli Enti sovraordinati, e partnership con privati. C’è infatti stato un potenziamento delle entrate con la realizzazione del nuovo ufficio Tributi (investimenti in apparecchiature, strutture e risorse umane – avviate da Tidei e completate da De Sio), convenzione Agenzia del Territorio e delle Entrate per censimento immobili ai fini ICI (ampliamento platea contributiva). L’entrata ICI, Tosap, Tariffa rifiuti è aumentata del 38-40% permettendo di ridurre le aliquote applicate. Oggi invece l’ufficio Tributi è praticamente chiuso. Non sono stati rinnovati i contratti con i collaboratori e abbandonati i programmi con Agenzia del Territorio. Risultato: le riversali di incasso (entrate) mediamente nel 2004 erano pari a 1,8 milioni di euro/mese (escluse entrate Ici 30.6 e 31.12). Oggi (2008) raramente l’entrata mensile supera i 300mila euro. Anche da qui l’enorme crisi finanziaria degli ultimi due anni. Non si incassa più. Emblematico è il caso del mancato introito di quanto già riscosso da Tributi Italia (800.000) per conto del Comune. Ricordo che Tributi Italia ha un appalto scaduto il 31 dicembre e invece di andare a nuova gara in tempo e togliere il servizio ad una società che deve al Comune 800.000 euro i nostri brillanti amministratori hanno preferito prorogare l’appalto. Anche la politica dell’indebitamento è stata in passato finalizzata al finanziamento di opere strategiche e di valenza pluriennale (opere pubbliche, ecc.) soprattutto secondo la formula del cofinanziamento di finanziamenti di enti sovraordinati, che aveva come effetto quello del “moltiplicatore” delle risorse. (es. il Comune con una spesa di 20-40 garantiva alla collettività un’opera dal valore 100).
Moscherini e i suoi la politica del cofinanziamento non sanno nemmeno cosa sia. I contributi regionali previsti nel 2009, sono pari a circa 1 milione di euro mentre alla voce contributi dall’Unione Europea sul Bilancio di quest’anno c’è un bellissimo. 0 C’era una media di 8-10 milioni/anno. L’effetto moltiplicatore non esiste perché le opere proposte non sono mai entrate nella programmazione negoziata e spesso sono in aperto contrasto con gli indirizzi strategici di Regione e Governo, che quindi non le finanziano. Probabilmente Moscherini dimentica che la politica degli investimenti delle passate Amministrazioni ha dato alla città imponenti opere pubbliche Pirgo, Marina, riqualificazione centro storico, rifacimento dei parchi, Teatro Traiano; poi trincea, stadio del Nuoto, Zona industriale, ecc. Opere realizzate grazie alla politica di concertazione con gli Enti sovraordinati (Governo, Regione, ecc.), che hanno garantito il cofinanziamento di numerose opere. Con Moscherini non esiste progettualità e capacità di programmare nell’ambito dei più elementari processi di programmazione negoziata (documento di programmazione economica regionale per fondi strutturali; programmi multiregionali e governativi). Ve li immaginate i nostri brillanti assessori a presentare i progetti in Regione? Dovrebbero mettere la sveglia troppo presto, meglio farsi fotografare sui trenini e organizzare la sagra della porchetta. Il risultato è che non si è ottenuto in due anni il benché minimo finanziamento significativo per le opere “progettate” (sarebbe più corretto dire indicate) dal Comune di Civitavecchia. Le uniche opere pubbliche, tra cui spiccano le baracche di legno, sono finanziate con debito. Nel bilancio 2009, si propongono 29,298 milioni di euro di nuovi mutui. Siccome, come detto, non ci sono cofinanziamenti gli investimenti complessivi sono pari a 30 milioni di euro di debiti. Si consideri inoltre come partendo da circa 68,6 milioni di euro attuali di indebitamento, se si sommassero veramente il 29,3 milioni previsti, ci si attesterebbe intorno ai 100 milioni di euro di debito. Più del doppio dell’indebitamento medio (Giunta Tidei), circa il doppio dell’indebitamento medio (Giunta De Sio). Ad integrazione delle considerazioni sul debito, va considerato comunque che nel passato a piccoli incrementi di debito vi è stata una proporzionale valorizzazione del patrimonio. Moscherini prevede di alienare circa 6 milioni di euro di patrimonio comunale. Fa record storico di debito fino a raggiungere i 100 milioni e si vende il patrimonio.
Per non parlare della riorganizzazione dei servizi pubblici sulla quale ci vorrebbero 100 pagine. Copiano di sana pianta – ma nemmeno lo sanno, perché lo fa lo strapagato consulente che ha percepito dal Comune circa 150.000 euro per venire 4 volte a Civitavecchia – dal piano di fusione Amga Spa (Torino e Genova, 2002), che non è mai stato realizzato perché le due Province non garantivano bacino di utenza sufficiente. Civitavecchia (50.000 residenti) invece si!! La delibera è stata approvata nel luglio 2007, a distanza di circa due anni, non si è ancora capito cosa stanno facendo. I due Cda sono in carica da oltre nove mesi. Di certo ci sono solo lo stipendio di Lombardi (120.000 euro + altri 65.000 che lo stesso percepisce tra Etruria Servizi ed ETM) e i compensi dei Consiglieri di Amministrazione (la spesa complessiva per questi si aggira attorno ai 166.000 euro). A margine di queste considerazioni, mi chiedo se questo sia davvero il Sindaco e la squadra di cui la città ha bisogno. Mi chiedo, inoltre, se a fronte di una spaventosa crisi che ha già investito tutti i settori produttivi della città, non sia venuto il momento per Moscherini di cambiare atteggiamento dimenticando, se ne è capace, l’arroganza e la superficialità. Potrebbe farlo iniziando a circondarsi di persone più capaci e intraprendenti, interessate al destino di questo territorio e relegando qualche assessore e qualche collaboratore a ruoli più consoni alla loro natura e alle loro reali capacità. Lo stipendio per qualche compagno di bisboccia non può diventare un problema per l’intera collettività”.

ULTIME NEWS