Pubblicato il

Mazzola: «Candido Tarquinia a ospitare una grande manifestazione dei Vigili del Fuoco».

 TARQUINIA – “Candido Tarquinia ad ospitare una grande manifestazione dei Vigili del Fuoco, per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare aprire gli occhi alle istituzioni sulla necessità di dotare la città di un distaccamento fisso”. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, torna sull’annoso problema  che da anni non riesce a trovare soluzione. “Sono anni che mi impegno – sia a livello provinciale sia nazionale – per garantire a Tarquinia un presidio permanente dei vigili del fuoco e che sottolineo  l’urgenza di destinare più risorse economiche e umane al corpo, per garantire sicurezza e tempestività d’intervento, dato che allo stato attuale il personale è costretto ad operare su tutto il territorio italiano in uno stato di oggettiva sofferenza, ai limiti della criticità, a causa del mancato potenziamento dell’organico del personale, dell’insufficiente dotazione di mezzi e della precarietà logistica delle sedi che lo ospitano. Per questo motivo condivido in pieno le affermazioni rilasciate da Emiliano Salcini della RdB Cub, che ha nuovamente e opportunamente messo in evidenza tutto ciò e la necessità di realizzare a Tarquinia un distaccamento fisso dei Vigili del Fuoco”. “Si deve ricordare – dice Mazzola – che nelle dodici ore in cui il servizio non è attivo, la distanza del comando di Viterbo e degli altri dislocati nella provincia è tale che i tempi d’intervento si dilatano a dismisura: 45 minuti dal capoluogo, un’ora da Gradoli, solamente per fare degli esempi; mentre se si considera Civitavecchia, i soccorsi sono sì più rapidi, ad ogni modo non meno di 20 minuti, ma, nei casi più gravi, si lascia scoperta la città portuale e l’area di competenza. Malgrado questa situazione, i vigili del fuoco sono riusciti e riescono a svolgere un lavoro straordinario, sia per competenza e capacità, sia sotto il profilo della generosità nei confronti della popolazione”. “Invito quindi il Governo e il ministero dell’Interno a varare un programma di potenziamento – conclude il sindaco – e di valorizzazione degli organici, dei mezzi e delle attrezzature del Corpo. Questa valorizzazione, per la provincia di Viterbo e in particolar modo per il nostro territorio, si deve intrecciare con la necessità di rivedere le carenze del sistema complessivo d’intervento”.

ULTIME NEWS