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Mazzola: «L’iter va avanti spedito: a gennaio si potranno aprire i cantieri»

TARQUINIA. Tra i ricorsi presentati «figura anche chi non è interessato dall’opera»

TARQUINIA. Tra i ricorsi presentati «figura anche chi non è interessato dall’opera»

TARQUINIA – Sembra dunque andare avanti l’iter che porterà alla realizzazione del tanto atteso corridoio tirrenico. Nei primi giorni del mese di giugno (il 6 e l’8) la Sat, società autostrada tirrenica ha infatti inviato al Comune di Tarquinia il progetto definitivo e lo studio d’impatto ambientale del cosiddetto corridoio tirrenico (il progetto è visionabile presso l’ufficio urbanistica del Comune), ai fini dell’approvazione del progetto relativo al tratto Tarquinia-Civitavecchia dell’infrastruttura ritenuta strategica e di preminente interesse nazionale, le cui procedure di approvazione sono regolate dall’articolo 161 del Dlgs 163/2006. A fine giugno (il 24 ) e poi ancora a luglio (il 14) la Regione Lazio, Dipartimento territorio direzione regionale infrastrutture ha inviato la richiesta al Comune per sollecitare un pronunciamento in merito con ‘‘proprio e motivato parere’’ riguardo al progetto definitivo. Il 12 luglio il ministero dei Trasporti ha convocato la conferenza dei servizi che si è aperta il 27 luglio. Il 3 agosto si è svolto l’incontro in Comune con i tecnici della Sat ed il 23 la Commissione urbanistica ha sollevato ulteriori osservazioni fino ad arrivare alla giunta e alla delibera dello stesso giorno. Entro il mese, forse anche metà mese, si riunirà nuovamente la conferenza dei servizi, poi altri tempi tecnici per presentare le ulteriori osservazioni, fino alla chiusura della conferenza. Per gennaio – dunque con qualche mese di slittamento rispetto ai tempi previsti, fissati in passato a fine estate, inizio autunno -, potranno essere aperti i cantieri. È lo stesso sindaco Mauro Mazzola a confermare le tappe di un progetto ormai considerato in dirittura d’arrivo: «In base alle nostre informazioni il progetto sta andando avanti alla grande – ribadisce il primo cittadino etrusco – I nostri calcoli ci portano a considerare il via dei lavori all’inizio del 2011. Abbiamo presentato le nostre osservazioni e recepito tutte quelle presentate dai cittadini. Da sottolineare il fatto che ci sono pervenuti ricorsi in fotocopia, anche da parte di chi non è minimamente coinvolto dal tracciato. Un’azione, evidentemente, avanzata solo a scopi politici». (Ale.Ro.)

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