Pubblicato il

Mercato, è ancora polemica sulla "palmetta"

CIVITAVECCHIA – Non si placano le polemiche sulla questione della riqualificazione del mercato e, in particolare, sulla copertura di piazza Regina Margherita. “Troppo facile fare politica imponendo le scelte, come quelle che Moscherini sta imponendo ai commercianti dell’area – ha spiegato il portavoce Roberto Passerini – facile, ma anche rischioso perché un tale atteggiamento dirigista e prevaricatorio lede pesantemente l’immagine di un Sindaco e di un’Amministrazione, nel momento che tali scelte vanno in direzione opposta alle esigenze dei cittadini più direttamente coinvolti”. E Passerini lancia l’allarme sottolineando, in riferimento al possibile trasferimento su piazza XIV Maggio, che qualsiasi anche minimo spostamento può sconvolgere il sistema di vendita, evidenziando ancora la necessità della copertura della piazza. Dello stesso avviso anche Simona Ricotti, del Forum Ambientalista, che sta sostenendo l’occupazione dell’area da parte dei 36 commercianti. “Si fatica a comprendere perché il Sindaco, e l’amministrazione che rappresenta, si siano contrapposti in maniera così miope ed aspra alle richieste degli operatori del mercato – ha spiegato – pur condividendo la necessità di avviare il restyling per migliorare anche le condizioni igienico sanitarie della zona, avevano avanzato alcune proposte: quella di evitare lo spostamento definitivo di interi settori su piazza XXIV Maggio e mantenimento, anche con eventuale rifacimento, della copertura su piazza Regina Margherita, garantendo il rientro di tutti i 36 operatori. L’avvio dei lavori dopo il periodo natalizio e previa acquisizione dei dovuti pareri e sopralluoghi da parte della Sovrintendenza, soprattutto per i box di San Lorenzo, per evitare eventuali rischi di blocco lavori che avrebbero conseguenze devastanti per gli operatori del settore. Un programma di lavori a stralci per non sovrapporre il restyling al rifacimento delle vie del centro storico. Evitare di creare nell’area transitoria di piazza XXIV Maggio strutture a vari livelli ricongiunti con scalini e rampe certo non idonee all’attività mercatale. Chiarezza e trasparenza sul progetto”. Proposte che secondo gli operatori andrebbero almeno valutate.

ULTIME NEWS