Pubblicato il

Misericordia, revocato il fermo

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – La Misericordia torna ad operare a tempo pieno. Dopo essere stata costretta al fermo dei mezzi, per una assurda decisione presa dall’Ares 118 che, su sollecitazione dei Nas di Roma aveva di fatto bloccato il servizio, creando enormi difficoltà alla cittadinanza, ieri mattina è giunta la notizia che l’associazione regionale responsabile del soccorso di emergenza ha consentito ai volontari del team del Governatore Claudio Jacobazzi di riprendere l’attività. Sinceramente, questa, non si era mai bloccata in quanto, nella sola giornata di domenica, sono stati effettuati dieci interventi di cui tre in emergenza a codice rosso a Cerenova e Civitravecchia. Comunque, i responsabili della Misericordia, sono stati chiamati per domani mattina ad un incontro alla Regione Lazio con il vice presidente Raffaele D’Ambrosio che ha convocato pure il direttore sanitario del 118 e il presidente della Commissione sanità alla Regione. Resta comunque il fatto che il provvedimento preso dal 118 venerdì scorso, è stato del tutto gratuito. Se si voleva compiere un atto dimostrativo verso chi non è in regola, allora i rappresentanti dell’Ares, avrebbero dovuto disporre il fermo della sola ambulanza a cui non era ancora stata data l’autorizzazione della Regione. Invece hanno voluto penalizzare una intera città, bloccando tutti i mezzi di soccorso. Una vicenda che potrebbe finire davanti ad un giudice. I dirigenti della Confratermita della Misericordia, infatti, sono decisi a adire a vie legali per il danno d’immagine subito. “Chi ha creato questo problema, mettendo in seria difficoltà l’incolumità pubblica dovrà risponderne davanti alle sedi opportune – ha dichiarato il dottor Claudio Jacobazzi – oltre per averci creato un danno di immagine”.

ULTIME NEWS