Pubblicato il

Moscherini frena su Torre d'Orlando

CIVITAVECCHIA – Il motivo che impedisce a Moscherini di inserire Torre d’Orlando nel Peep (piano edilizia economica popolare) nessuno può dire di conoscerlo con certezza. È facilmente intuibile che il dualismo Comune-Ater sulle questioni legate all’emergenza abitativa, stia creando attriti insuperabili, tali da frenare anche un progetto che di sicuro potrebbe dare una risposta significativa a quanti in città vivono una condizione di forte disagio. Più di trecento appartamenti da realizzare su dieci ettari di terreno, oltre a parchi, scuole, chiese e strutture pubbliche, per un totale di trenta milioni di euro che l’Ater è già pronta ad investire. Eppure il Sindaco ad agosto parlò di Torre d’Orlando come di una zona da inserire nel Peep. Cosa è cambiato in sei mesi? Tutto lascerebbe pensare ad una delibera già pronta ma non ancora ratificata in giunta, aspetto che ha indotto la Regione Lazio a scrivere al Pincio per sollecitare l’approvazione dell’atto per motivi connessi all’emergenza abitativa. «Moscherini le indicazioni le ha ricevute – commenta il presidente dell’Ater, Gianfranco Di Ludovico – è ovvio che si assumerà la responsabilità di eventuali omissioni». Un aspetto importante quello dell’inserimento di Torre d’Orlando nel Peep, in assenza del quale non potranno mai partire le opere di urbanizzazione e costruzione.

ULTIME NEWS