Pubblicato il

Moscherini: «Il mercato si farà come previsto»

Freedom torna a chiedere un protocollo d’intesa per risolvere il problema Fabiana Attig: «Il Sindaco una volta tanto faccia un bagno di umiltà»

Freedom torna a chiedere un protocollo d’intesa per risolvere il problema Fabiana Attig: «Il Sindaco una volta tanto faccia un bagno di umiltà»

PROTESTACIVITAVECCHIA – Moscherini sulla vicenda del mercato è stato chiaro: «Si farà come previsto, sicuramente non procederemo a stralci, non vogliamo cantieri che durano 30 mesi. Capisco i problemi dei mercatali – afferma il Sindaco – ma la riqualificazione non si deve fermare». Immediata la reazione di Freedom:«Sul mercato serve chiarezza da parte del Comune, sui procedimenti adottati». L’associazione, per bocca di Fabiana Attig, chiede un protocollo d’intesa con gli operatori di piazza Regina Margherita e i commercianti a sede fissa del centro storico: «Non siamo assolutamente contro il nuovo progetto – afferma – ma riteniamo giusto e doveroso che Moscherini una volta tanto faccia un bagno di umiltà e ne discuta con gli ambulanti, analizzando con loro ogni aspetto della vicenda. E’ un errore, politco e sociale, ostinarsi ad annunciare lo spostamento dei banchi, senza voler far vedere il progetto agli interessati che a nostro avviso – prosegue – sono sicuramente i soli a poter dare dei consigli costruttivi». Freedom sostiene che l’iter amministrativo non era stato ancora avviato e che per tanto il progetto del nuovo mercato non era stato ancora approvato con nessun atto deliberativo, proponendo ora un protocollo d’intesa tra amministrazione e commercianti (con la supervisione dell’Ascom) dove siano ben chiari: la contestualità tra avvio dei lavori e spostamento degli esercenti, l’immediato rientro di tutti gli operatori nella struttura una volta ultimata, la discussione su tutte le modalità degli interventi da fare prima e non dopo l’affidamento dei lavori. Inoltre propone un accordo con gli istituti di credito cittadini per verificare le condizioni di accesso al credito, a tassi di interesse agevolati per chi, dei 180 operatori, ne faccia richiesta stante lo stato di crisi economica in cui versa la categoria.

ULTIME NEWS