Pubblicato il

Multiservizi: marcia indietro della maggioranza

S.Marinella. In consiglio revoca dell’ultimo minuto sul provvedimento di ristrutturazione della municipalizzata L’opposizione parla di difetti, ma i veri motivi riguarderebbero problemi interni alla giunta

S.Marinella. In consiglio revoca dell’ultimo minuto sul provvedimento di ristrutturazione della municipalizzata L’opposizione parla di difetti, ma i veri motivi riguarderebbero problemi interni alla giunta

CONSIGLIOdi ALESSANDRO D’ALESSIO

SANTA MARINELLA – Colpo di scena nel consiglio comunale di giovedì. E’ stato infatti ritirato il nuovo statuto della Multiservizi cittadina. Una brusca inversione di marcia dell’ultimo minuto da parte della maggioranza, che dopo un lungo dibattito con l’opposizione ha deciso di convocare per lunedì una conferenza dei capigruppo al fine di discutere nuovamente il provvedimento e analizzarne le lacune più importanti. Un fatto sicuramente anomalo, anche perchè proprio martedì scorso la stessa maggioranza su aveva annunciato ‘‘cambiamenti rivoluzionari’’grazie al nuovo statuto. Ma in effetti, durante il dibattito è emerso che il testo, sul quale la maggioranza ha lavorato diversi mesi, presenta svariati aspetti controversi. Paola Rocchi, all’indomani dell’analisi da lei svolta in consiglio, che avrebbe scaturito la decisione di ritirare il provvedimento, ne spiega i principali ‘‘difetti’’. «Il testo – afferma il consigliere Rocchi – non è molto differente da quello precedente. L’anomalia principale è il totale strapotere della maggioranza nei confronti della società: l’amministrazione della stessa è infatti formata dall’assemblea, il cui unico membro è il socio unico, nella persona del sindaco. Lo stesso sindaco nomina consiglio di amministrazione e revisori: si tratta chiaramente di una spartizione fuori dal controllo del consiglio comunale». «Senza contare – prosegue la Rocchi – che non è chiaro il capitolato sulle competenze, nè come si abbattono costi e servizi. Non è previsto neppure che tutti i documenti siano a disposizione di noi consiglieri. Inoltre, il testo presentato dalla maggioranza sembra addirittura in contrasto con le disposizioni del Ministero in materia di società municipalizzate. E’ poco chiaro al tempo stesso il motivo per cui la maggioranza ha ritirato il documento, per poi portarlo in conferenza di capigruppo lunedì e in consiglio entro la prossima settimana». «Sono perplessa – conclude la Rocchi – poichè la maggioranza pretende di integrare in pochi giorni un documento sul quale gli uffici hanno lavorato molto. Se ne avessimo discusso prima di portarlo in consiglio, tutto questo si sarebbe evitato». In effetti, è improbabile che la maggioranza abbia deciso di rimandare tutto solamente a causa delle perplessità dell’opposizione. Piuttosto, i motivi di tale inversione di rotta sarebbero riconducibili esclusivamente a equilibri politici interni.

ULTIME NEWS