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 Battillocchi: “Su Ici e Tarsu decisioni favorevoli all’economia di Ladispoli”

LADISPOLI – “Pur in un momento di difficoltà economica generale, che non consentono particolari azioni in materia di bilancio, l’Amministrazione del Sindaco Paliotta, ha voluto rispondere positivamente alle richieste di attenzione avanzate dal mondo produttivo cittadino”. Con queste parole il consigliere delegato al Bilancio, Roberto Battillocchi, ha commentato i due importanti provvedimenti in materia di Ici e Tarsu approvati dal Consiglio comunale alla fine del 2008. “Le decisioni prese in materia di Ici e di Tarsu – ha proseguito Battillocchi – incideranno favorevolmente nell’economia di Ladispoli e porteranno una maggiore equità nella ripartizione dei costi a carico dei cittadini. Più in particolare sull’Ici è stata confermata la favorevole aliquota prevista per la zona artigianale estendendola anche agli operatori della nuova zona industriale artigianale e commerciale. Inoltre sono state apportate delle modifiche per quanto riguarda gli appartamenti concessi in locazione quali residenze fisse e, quindi, equiparati per l’anno 2008 alle prime case e che per tale equiparazione hanno goduto della esenzione nel 2008. Dall’anno corrente, fermo restando l’aliquota della prima casa del 4,80 per mille, i proprietari di detti immobili non potranno godere dell’esenzione e dovranno provvedere al pagamento. Per gli immobili concessi in comodato gratuito a parenti e affini, è stato ridotto dal 4° al 2°grado in linea collaterale il limite di parentela possibile per la equiparazione alla prima casa”. “Sulla Tarsu – ha continuato Battillocchi – sono state apportate precisazioni in favore dei titolari degli stabilimenti balneari, per i quali la tassa sarà commisurata alle superfici scoperte quali risultano dall’atto di concessione demaniale ed ai locali adibiti al servizio. E’ stato inserito, inoltre, un nuovo articolo per agriturismi e B.& B., assoggettandoli alla tassa prevista per ristoranti e pensioni-alberghi, con una riduzione del 20%. Invece per tutte le attività artigianali, già sottoposte a costi aggiuntivi per smaltimento rifiuti speciali, è stata aumentata di un ulteriore 10% la già prevista quota di abbattimento dei costi, mentre per tutte le attività commerciali stagionali, la tassa è stata ridotta nella misura del 60%, la precedente era del 40%”. “Infine – ha concluso Battillocchi – è stata prevista una apposita classificazione per cinema e teatri, quali attività culturali, cosa che consentirà in sede di determinazione delle tariffe, di poter applicare condizioni più favorevoli al settore”.

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