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 «Discarica ad Allumiere, non si deve abbassare la guardia»

Il sindaco di Tolfa plaude al no del consiglio regionale ma invita tutte le forze politiche a proseguire la mobilitazioneAlessandro Battilocchio: «Lasciamo a casa le bandiere di partito e proseguiamo la battaglia»

Il sindaco di Tolfa plaude al no del consiglio regionale ma invita tutte le forze politiche a proseguire la mobilitazioneAlessandro Battilocchio: «Lasciamo a casa le bandiere di partito e proseguiamo la battaglia»

TOLFA – Piovono consensi sulla bocciatura bipartisan della discarica ad Allumiere. Sul tema prende la parola anche il sindaco di Tolfa Alessandro Battilocchio che invita a non abbassare la guardia. «Apprendiamo con soddisfazione – dice il primo cittadino collinare – del pronunciamento contrario ed unanime del consiglio regionale sulla vicenda della discarica ad Allumiere. Ma è proprio ora il momento di non abbassare la guardia perché i prossimi mesi, e forse anche le prossime settimane, saranno decisive». «Se andiamo ad analizzare come nasce la vicenda – spiega Battilocchio – come fatto da alcuni sulla stampa in questi giorni, siamo destinati a dividerci, con il classico rimpallo delle responsabilità: lasciamoci alle spalle queste discussioni. Guardiamo invece al futuro ed alla mobilitazione che va messa subito in atto, a partire dalla manifestazione del 18 marzo convocata dal mio collega sindaco Augusto Battilocchio: in quella occasione, ed in tutte quelle che seguiranno, dobbiamo metterci alle spalle le appartenenze politiche ed indicare con chiarezza la posizione compatta del territorio che non potrà accettare una nuova servitù». «Vedo inoltre crescere – dice ancora Alessandro Battilocchio – e la cosa mi conforta, una grande attenzione della comunità locale che vuole far sentire la propria voce. Quindi organizziamoci e continuiamo la battaglia, ognuno attivando i propri canali ed i propri referenti, ma lasciando a casa le bandiere di partito». «Qui si tratta di una battaglia trasversale – insiste il primo cittadino collinare – in cui la politica comprensoriale, purtroppo del tutto sprovvista di rappresentanti eletti in Regione, deve parlare con una sola voce e ribadire con decisione, e con ogni mezzo, il proprio convinto ed irrinunciabile no». Sulla questione interviene anche il dirigente regionale Giovane Italia-Pdl Giuseppe Flacchi: «La votazione unanime della mozione contro la creazione di ogni forma di discarica nel territorio di Allumiere, presentata da consiglieri regionali bipartisan – rimarca Flacchi – segna la chiusura alla possibilità paventata sugli organi di stampa. La notizia è solamente una conferma di ciò che aveva già dichiarato il presidente Polverini da come risulta dagli interventi in consiglio regionale». «Ci dispiace solamente – sottolinea Flacchi – che anche in questa occasione, una tematica così importante per il territorio, sia stata utilizzata per fare propaganda e puntare il dito contro il Pdl locale, il suo silenzio, facendo immaginare chissà quale retroscena». «Per quanto riguarda il movimento giovanile, già in tempi non sospetti – prosegue Flacchi – avevamo espresso la nostra più ferma contrarietà a qualsiasi forma di nuova servitù e di inquinamento su di un territorio già fortemente sfruttato dal dopo guerra anche per una visione a lungo di quale sviluppo vogliamo dare alla città e ci sembra che si vada su quello turistico». Infine si registra l’intervento dei circoli di Rifondazione comunista di Civitavecchia: «Il fatto che il sindaco di Roma firmi un protocollo d’intesa con il ministro La Russa senza che nessun comune e nessuna istituzione del territrorio ne fosse a conoscenza resta qualcosa degno di essere approfondito. Inoltre non crediamo che il pericolo sia scongiurato, almeno finchè non verrà modificato il Piano Rifiuti».

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