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 Tavolo tecnico al Ministero sul futuro delle Saline

TARQUINIA. Passi in avanti verso la concessione della riserva al Comune. L’affidamento è infatti scaduto dal 2008 Nelle prossime settimane saranno esaminate le varie possibili soluzioni

TARQUINIA. Passi in avanti verso la concessione della riserva al Comune. L’affidamento è infatti scaduto dal 2008 Nelle prossime settimane saranno esaminate le varie possibili soluzioni

TARQUINIA – Passi in avanti verso la concessione della riserva delle Saline al Comune di Tarquinia. Si è svolta martedì scorso presso il ministero dell’Ambiente un’importante riunione per stabilire le modalità di tale concessione. All’incontro hanno partecipato, oltre ad una delegazione del Comune di Tarquinia, i funzionari dell’Agenzia regionale del Demanio e del Corpo Forestale dello Stato. Varie le soluzioni illustrate che verranno esaminate nelle prossime settimane. Alla fine di febbraio e l’inizio di marzo è infatti previsto un nuovo tavolo tecnico nel quale sarà presa una decisione. «L’amministrazione comunale si è sempre mostrata propositiva. – commenta il sindaco Mauro Mazzola – L’obiettivo è di ottenere l’affidamento della riserva delle Saline, nel rispetto delle funzioni che i vari enti interessati devono svolgere per la salvaguardia e la valorizzazione di un sito di grande valore naturalistico, che può contribuire allo sviluppo economico del territorio». Come si ricorderà, la concessione della riserva delle Saline stipulata per la realizzazione del progetto di recupero ambientale ‘‘Life Natura’’ è scaduta nel 2008. Da allora, nonostante l’approvazione in consiglio comunale dello schema di convezione con l’Agenzia del Demanio e le richieste dell’amministrazione comunale di avere la gestione diretta della zona, non è stata ancora trovata una soluzione. «Intanto – dice il primo cittadino – il Comune ha continuato a garantire il massimo impegno per risolvere le criticità presenti, riqualificando la rete fognaria e quella idrica del borgo, nonché avviando i lavori di restauro e consolidamento della chiesa ‘‘Regina Pacis’’».

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