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Nitrella: «Sinergia tra istituzioni ed operatori»

Questo l’invito del neo commissario dell’Authority a margine di un accessa seduta di comitato portuale. Rinviate le discussioni sull’approvazione del Pot e sulla concesisone del T1 ad Interminal

Questo l’invito del neo commissario dell’Authority a margine di un accessa seduta di comitato portuale. Rinviate le discussioni sull’approvazione del Pot e sulla concesisone del T1 ad Interminal

CIVITAVECCHIA – «Il porto ha bisogno di tranquillità e di lavorare serenamente. Il mio operato, breve o lungo che sia, andrà in questa direzione». Lo ha chiarito  il commissario dell’Autorità Portuale Fedele Nitrella, al termine di una seduta piuttosto accesa di Comitato Portuale. Già all’inizio c’era stato un faccia a faccia tra Enrico Luciani (Cpc) e il sindaco Moscherini sul commissariamento, con gli animi che si sono riscaldati e con Nitrella che ha chiarito come «la giustizia farà il suo corso: il nostro compito – ha detto richiamando all’ordine i membri del comitato – è lavorare per il porto». Poi si è passati ai temi ‘‘caldi’’ inseriti all’ordine del giorno, come l’approvazione del Piano Operativo Triennale (Pot) o la discussione sulla concessione dell’area demaniale nell’ambito del ‘‘T1’’, dedicato alla sosta delle auto in polizza, ad Interminal, contro cui si erano schierate già le sei imprese storiche locali Bellettieri, Cilp, Cpr, Ipg, Spedimar e Traiana: questioni entrambe rinviate. Per quanto riguarda l’approvazione del Pot, è stato il sindaco Moscherini a chiederne il rinvio per poter valutare meglio e consentire un maggiore approfondimento dei contenuti del piano. Una richiesta giudicata strumentale da parte di altri membri del comitato, con il commissario Nitrella che ha voluto immediatamente spegnare qualsiasi tipo di tensione «che non fa bene al nostro porto. Anche io, alla fine, ho pensato fosse più giusto rinviare l’approvazione – ha spiegato – così da avere più tempo, in veste di commissario e non più soltanto come comandante della Capitaneria di Porto, per studiare la dettagliata documentazione. Mi sono impegnato a riportare la questione in Comitato entro il mese di gennaio. Sono convinto che senza la sinergia tra istituzioni non si va da nessuna parte. Siamo chiamati qui a far crescere un porto, che ha enormi potenzialità in campo croceristico, turistico e commerciali. Ecco allora che bisogna parlare, insieme, di sviluppo, passando necessariamente, ad esempio, per questioni fondamentali come la realizzazione delle adeguate infrastrutture. Ma l’obiettivo lo possiamo raggiungere soltanto lavorando tutti insieme con serenità». Approvate alcune concessioni per quanto riguarda un punto ristoro alle ex biglietterie, dove era prima l’Autogrill – con la nuova società che si è impegnata ad assumere gli stessi dipendenti – e quella relativa all’Italpetroli, la discussione si è nuovamente accesa su Interminal. «Da maggio andiamo dicendo che non può essere data a queste condizioni – ha spiegato Sergio Serpente di Bellettieri – priva di ogni visione di insieme del porto e della totalità dello sviluppo della città». Motivi per cui si è acceso un dibattito piuttosto aspro, concluso con la richiesta da parte del rappresentante degli Industriali e poi delle sei imprese, di rinviare ancora. «Tutta questa discussione – ha aggiunto Serpente – deve servire da stimolo per ripartire tutti insieme; ha ragione il commissario Nitrella quando fa appello alla sinergia. Altrimenti, a rimetterci, è solo la città».

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