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Nucleare, Bonessio: "La Polverini chieda chiarimenti sulle scorie"

MONTALTO DI CASTRO – “Per quanto riguarda il nucleare nel Lazio, che è la italiana Regione con la maggiore quantità di scorie radioattive, è necessario fissare le priorità con chiarezza e trasparenza e non accettare supinamente le decisioni, oltre tutto segrete del governo Berlusconi. Le tonnellate di scorie presenti alla Casaccia e i 2200 mq che sono alla centrale in via di dismissione di Borgo Sabotino sono una pesante eredità del passato, alla quale non si deve aggiungere in nessun caso un’ulteriore servitù sia in termini di realizzazione di due reattori Epr a Montalto di Castro, sia sul fonte della costruzione di un deposito che serva per le scorie del nuovo nucleare. Bisogna ricordare, inoltre, che a fronte di una riduzione volumetrica del 15% delle scorie prodotte dall’Epr, queste sono molto più radioattive – dichiara in una nota il Presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio – Forse questo potrebbe essere il motivo per cui in queste ore circolano insistenti voci circa la localizzazione di un deposito nella Tuscia, cosa che consentirebbe agli operatori elettrici di abbattere i costi di trasporto del combustibile irraggiato, imponendo rischi e disagi alla popolazione del Lazio intollerabili. Noi Verdi chiediamo che la Presidente Polverini faccia chiarezza su tutta la vicenda, interrogando direttamente il Presidente del Consiglio in merito al nucleare e informando i cittadini”.

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