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Nuovo volto per il Lido di Tarquinia

Illustrato il progetto di restyling previsto nell’ambito del ‘‘Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale’’ Entro il 2010 piazze riqualificate, nuovi marciapiedi, illuminazione, arredo urbano, accessi a mare e spiagge libere fruibili anche ai disabili

Illustrato il progetto di restyling previsto nell’ambito del ‘‘Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale’’ Entro il 2010 piazze riqualificate, nuovi marciapiedi, illuminazione, arredo urbano, accessi a mare e spiagge libere fruibili anche ai disabili

TARQUINIA – Un piano di tutto rispetto, per un ammontare di 2 milioni di euro, quasi interamente finanziati dalla Regione Lazio (1.800.000), andrà a restituire un nuovo volto al Lido di Tarquinia. Il tutto nell’ambito del cosiddetto ‘‘Giubileo del mare’’, vale a dire il ‘‘Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale’’ approvato, in prima lettura, nei giorni scorsi dalla giunta Marrazzo. Stamattina il sindaco Mauro Mazzola ha presentato nel dettaglio tutti gli interventi relativi alla costa etrusca, avvalendosi anche della presenza del neo assessore regionale e capogruppo del Pd alla Pisana Giuseppe Parroncini e dell’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci. Il piano si compone di una pluralità di progetti realizzati da diversi studi tecnici che prevedono la realizzazione di marciapiedi (300mila euro), la realizzazione del nuovo arredo urbano (400mila euro), parchi giochi, aree servizi, spazi adibiti per ospitare manifestazioni e giardini, e interventi per migliorare la fruibilità delle spiagge libere, con la costruzione di vie di accesso prive di barriere architettoniche e di postazioni per l’assistenza e il primo soccorso. Nello specifico, è previsto il prolungamento del lungomare fino alla foce del Marta con la realizzazione dei relativi marciapiedi; la riqualificazione dell’ingresso al Lido situato su via Andrea Doria che sarà dotato di una nuova illuminazione (210mila euro); previste anche attrezzature sportive (250mila euro); accessi a mare su viale Navigatori (230mila euro) e la riqualificazione del waterfront Nereidi (200mila euro). In programma anche l’area pedonale sul lungomare dei Tirreni (210mila euro) e la riqualificazione delle spiagge libere per la fruibilità dei disabili a Tarquinia Lido (200mila euro). Anche Porto Clementino godrà di una nuova illuminazione e sarà riqualificata la piazza situata all’incrocio tra via Nettuno e lungomare dei Tirreni e riqualificata la piazza che ospita il monumento ai marinai. Questo stanziamento si aggiunge a quello già finanziato in separata sede per 250mila euro, per la realizzazione della pista ciclabile che girerà ad anello lungo il lido. Previsti anche 2.400.000 per il ripascimento della spiaggia delle Saline: a breve è previsto il sopralluogo dei sommozzatori per la verifica di eventuali persistenze archeologiche; il tutto è seguito dall’Ardis. «Le risorse economiche messe a disposizione dalla Regione consentiranno di rilanciare in modo forte il settore turistico balneare – ha spiegato Mazzola – dato che saranno messe in cantiere strutture e infrastrutture in grado di cambiare il volto del litorale». Entusiasta l’assessore Ranucci: «Abbiamo previsto interventi in tutti gli spazi pubblici. Questi fondi cambieranno il volto della costa, senza dimenticare che il Comune di Tarquinia ha investito oltre 500mila euro per l’acquedotto, l’illuminazione e le asfaltature delle strade. Ora sarà indispensabile impegnarsi per iniziare quanto l’iter amministrativo e appaltare tutti i lavori. L’obiettivo è raccogliere nel 2010 i frutti del lavoro svolto, coinvolgendo le maestranze locali». Soddisfatto anche Parroncini: «Il duro lavoro svolto dalla Regione Lazio ha permesso di redigere e finanziare un piano di opere che farà compiere un salto di qualità al settore turistico laziale e tarquiniese e migliorerà la qualità della vita». Ai proprietari dei terreni privati che popolano il Lido, invece, non resta che rispettare le ordinanze già in atto per rendere decorosi i lotti, spesso lasciati nell’incuria.
Ale.Ro.

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