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Olmi e Maneschi: "Bene l'iniziativa della Angelucci, ma serve impegno concreto"

TARQUINIA – “Abbiamo letto che la consigliera comunale Sabina Angelucci presenterà a breve due mozioni, una contro il nucleare e l’altra contro il progetto di realizzare una discarica ad Allumiere. Siamo d’accordo e la invitiamo a concordare con l’opposizione il testo dei due documenti affinché siano condivisi da tutti e votati all’unanimità dal consiglio comunale”. I consiglieri d’opposizione Silvano Olmi e Marcello Maneschi intervengono sul tema del nucleare dopo le dichiarazioni della Angelucci, capogruppo della lista Per Mazzola sindaco. “Per quanto riguarda il nucleare – dicono i consiglieri del centrodestra – nonostante le notizie drammatiche che giungono quotidianamente dal Giappone, ancora in Italia c’è qualcuno che considera l’energia atomica una scelta sicura. È un fronte, quello a favore del nucleare, che attraversa trasversalmente tutti i partiti e tutti gli schieramenti politici. A questo blocco pro-nucleare dobbiamo contrapporre l’impegno di tanti cittadini che non vogliono le centrali nucleari, né a Montalto di Castro e nemmeno altrove in Italia”. “Fortunatamente – proseguono Olmi e Maneschi – la Regione Lazio e la sua presidente Renata Polverini, e la Provincia di Viterbo si sono già dichiarati indisponibili ad accogliere sul nostro territorio impianti nucleari e di stoccaggio di materiali radioattivi”. “La mozione – proseguono gli esponenti del Pdl –  rafforza questa posizione ed é l’espressione importantissima della volontà del consiglio comunale, ma occorre l’impegno di tutti nella campagna referendaria. Per questo invitiamo la Angelucci ad aderire al comitato per il Sì al referendum contro il nucleare che si è costituito nei giorni scorsi a Tarquinia che vede la presenza al fianco degli ambientalisti del Comitato Cittadini Liberi e di Fare Verde, di agricoltori, commercianti, cittadini e dei consiglieri dell’Università Agraria Anna Rita De Alessandris, Manuel Catini e Livia Crescia. Serve l’impegno di tutti per raggiungere due obiettivi importanti: portare a votare al referendum la maggioranza degli italiani e far vincere il Sì contro le centrali nucleari. Questo si potrà fare se tutti si impegneranno nella campagna referendaria per far conoscere le ragioni del Sì e informare adeguatamente i cittadini”

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