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Oltre 120milioni per prevenire l&rsquo;erosione <br />

Una cifra consistente stanziata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione a sostegno della costa. Benefici per il territorio laziale e per la portualità: l’obiettivo è quello di rilanciare lo sviluppo socio-economico. Novità in arrivo per Tarquinia: sollecitato anche un intervento per la salvaguardia delle Saline

Una cifra consistente stanziata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione a sostegno della costa. Benefici per il territorio laziale e per la portualità: l’obiettivo è quello di rilanciare lo sviluppo socio-economico. Novità in arrivo per Tarquinia: sollecitato anche un intervento per la salvaguardia delle Saline

TARQUINIA – Le Saline di Tarquinia potrebbero tornare a nuova vita grazie a parte dei fondi stanziati per la difesa delle coste laziali contro il dissesto idrogeologico.
La cifra ammonta a 120 milioni di euro, di cui 60 da parte regionale e 60 da parte del Ministero dell’Ambiente, come rende noto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, durante il convegno del 26 febbraio, presso la Nuova Fiera di Roma, in occasione di ‘‘Big Blu’’: la fiera dedicata al ‘‘pianeta mare’’ a cui erano presenti anche l’assessore all’Ambiente, Marco Mattei e l’assessore all’Agricoltura, Angela Birindelli.
«Un convegno interessante viste le due tematiche ‘‘erosione costiera e portualità’’ – ha detto Alessio Gambetti (Pdl) -, che per la città di Tarquinia sono sensibilmente importanti, sia sul piano della salvaguardia di un importante patrimonio come le Saline di Tarquinia, minacciato dall’erosione costiera, sia sul piano dello sviluppo socio-economico con il ‘‘proposto porto turistico di Tarquinia’’».
Approfittando del momento propizio, Gambetti ha colto la palla al balzo ponendo «all’attenzione dei tecnici dell’Assessorato all’Ambiente la problematica riguardante, la spiaggia delle Saline di Tarquinia vista la grave situazione, chiedendo informazioni in merito alla stessa opera di ripascimento. È infatti emerso l’impegno e l’indirizzo ad effettuare quest’opera come è stato fatto per Tarquinia Lido – ha aggiunto Gambetti – tenendo presente che l’opera deve essere realizzata in un delicato contesto naturale e ambientale, come è quello della Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia».
E proprio durante il convegno è stato esposto anche il ‘‘Porto Turistico di Tarquinia’’, come ‘‘proposta pervenuta’’ alla Regione Lazio, insieme ad altre che insisterebbero sul versante nord della costa laziale, da Civitavecchia a Montalto di Castro, un’infrastruttura importante per lo sviluppo socio – economico del ‘‘Lido’’ e per la città di Tarquinia, al vaglio di esperti e tecnici. 

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