Pubblicato il

Omicidio Ana, svolto l'incidente probatorio

OMICIDIOCIVITAVECCHIA – Lo hanno riconosciuto sia in aula, dove era presente assistito dal proprio difensore, l’avvocato Andrea Romani, sia nelle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso del sottopassaggio ferroviario: le stesse che, alla fine, lo hanno incastrato, riprendendolo mentre uccideva la propria ex compagna. I tre testimoni ascoltati in Tribunale dal giudice Marco Mazzeo hanno riconosciuto ed indicato Cosmin Zuica, il 34enne di origine romena in carcere con l’accusa di omicidio: l’uomo avrebbe infatti accoltellato la connazionale Ana Candoi, 38 anni, la mattina del 12 luglio scorso, all’interno del sottopassaggio, sulle scale che conducono ai binari 2 e 3. Il motivo? La donna, secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Pantaleo Polifemo, non avrebbe accettato di tornare con Zuica; Ana infatti aveva iniziato una nuova vita accanto ad un artigiano civitavecchiese. E ieri, su richiesta proprio del dottor Polifemo, si è svolto l’incidente probatorio per acquisire delle testimonianze che, altrimenti, sarebbe stato difficile ottenere in sede di dibattimento per diversi motivi. Inizialmente l’incidente probatorio era stato richiesto per ascoltare un minore, il figlio di Ana, attualmente in Romania. Così ieri sono stati ascoltati tre ragazzi. Uno di questi era presente la mattina dell’omicidio e si sarebbe scontrato sulle scale del sottopassaggio con Zuica: lo ha così riconosciuto sia in aula che nei filmati. Stessa cosa hanno fatto altri due ragazzi, connazionali di Zuica ma da tempo in Italia, che pur non essendo presenti quella mattina hanno associato il suo nome e la sua figura alle immagini riprese dalla telecamere. Si tratta quindi di prove che verranno poi portate in aula nel corso del processo.

ULTIME NEWS