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Orto botanico, l’opposizione avanza dubbi sulla legittimità

S. MARINELLA. Presentata un’interrogazione sulla delibera comunale che ha assegnato lo spazio verde alla Pro loco di S. Severa che ha subappaltato giochi e chiosco bar Le minoranze parlano di ennesimo episodio di «mala gestione e di mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione». Mucciola, Fronti, Rocchi, Benci, Bianchi, Trebiani e Massera: «La concessione di questi spazi appare come un metodo per aggirare il bando di gara»

S. MARINELLA. Presentata un’interrogazione sulla delibera comunale che ha assegnato lo spazio verde alla Pro loco di S. Severa che ha subappaltato giochi e chiosco bar Le minoranze parlano di ennesimo episodio di «mala gestione e di mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione». Mucciola, Fronti, Rocchi, Benci, Bianchi, Trebiani e Massera: «La concessione di questi spazi appare come un metodo per aggirare il bando di gara»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Le minoranze in consiglio comunale, hanno presentato una interrogazione, sulla delibera comunale che ha assegnato lo spazio verde dell’Orto Botanico alla Pro Loco di Santa Severa che, a sua volta, lo ha dato in gestione a terzi. I consiglieri, protestano perché “le delibere erano già state votate in giunta da settimane – dicono i firmatari – ma stavamo aspettando di vedere gli esiti pratici della vicenda, su cui solleviamo diversi interrogativi, presumendo purtroppo l’ennesimo episodio di mala gestione e di totale mancanza di trasparenza da parte di questa amministrazione”. Nell’interrogazione a firma dei capigruppo Mucciola, Fronti e Rocchi, ma a nome anche dei consiglieri Bianchi, Benci, Trebiani e Massera, si legge che “premesso che nelle delibere 37/11 e 56/11 viene assegnata la gestione di spazi verdi a Santa Severa, quali Piazzale Garda, l’area riservata al Dog Park, il tratto di viale Olimpo tra via Piave e la S.S. Aurelia, viene anche riservata la gestione dell’orto botanico di Santa Marinella alla Pro Loco di Santa Severa senza però aver seguito l’iter burocratico utilizzato per assegnare la gestione di tutti gli altri parchi cittadini denominati “Punti Qualità”. Per cui, ci sembra naturale sapere, se la concessione di questi spazi verdi alla Pro Loco di Santa Severa non appaia come un mezzo per aggirare il bando di gara, considerato che la stessa Pro Loco ha, a sua volta, concesso e affidato la gestione economica di giochi e chiosco bar ad altri soggetti senza controllo da parte dell’amministrazione. Sarebbe interessante sapere se il dirigente dell’Ufficio Gare Claudio Di Luzio e il Segretario Generale Pietro Lucidi, intendono confermare il parere di legittimità a tale procedura, se i gestori a cui la Pro Loco ha in pratica subappaltato gli spazi verdi hanno pagato e pagheranno l’occupazione di suolo pubblico, se la società incaricata dalla Pro Loco di Santa Severa ha provveduto ad ottenere dall’ufficio competente i permessi per l’istallazione di giochi e punto ristoro, permessi che risultavano inesistenti considerato che il Consigliere Mucciola, dopo un sopralluogo, costatava personalmente lo stato avanzato dei lavori e il Dirigente dell’Ufficio Di Luzio dichiarava che il suo ufficio non aveva rilasciato fino a quel momento nessuna autorizzazione ad istallare i servizi. Per cui, intendiamo sapere se l’eventuale stipula di un protocollo d’intesa (e non di una Convenzione), non si profili come atto illegittimo, che esautora ancora un volta i poteri e le prerogative del Consiglio Comunale al fine di una gestione non trasparente della cosa pubblica”.

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