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Ospedale, a Ladispoli monta la polemica

Gli esponenti del "Governo civico di Ladispoli" attaccano il Pdl. Intanto domani a Bracciano corteo di protesta Garau: «Nel centrodestra sono confusi. Prima raccolgono firme per un nosocomio, poi Lancianese accusa Cerveteri di fare la stessa cosa»

Gli esponenti del "Governo civico di Ladispoli" attaccano il Pdl. Intanto domani a Bracciano corteo di protesta Garau: «Nel centrodestra sono confusi. Prima raccolgono firme per un nosocomio, poi Lancianese accusa Cerveteri di fare la stessa cosa»

 LADISPOLI – Continua la mobilitazione di istituzioni e cittadini del comprensorio contro il piano di riordino degli ospedali. La decisione anima il dibattito politico nel comune di Ladispoli che si è schierato a sostegno delle ragioni di Bracciano. L’ipotesi di riconversione dell’ospedale Padre Pio in punto di primo intervento viene letta come una sua chiusura, in virtù della cancellazione dei posti letto day hospital e di quelli di degenza, previsto nel piano di riordino della rete ospedaliera che il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha presentato al ministero della Salute. Domani (mercoledì) alle 15, è stata indetta una manifestazione a Bracciano, per protestare contro il provvedimento. Una manifestazione aperta a tutte le forze politiche che decideranno di intervenire per sostenere questa battaglia. Il corteo partirà di fronte all’ospedale poi si snoderà per le strade del paese fino all’arrivo in piazza IV Novembre, dove, dalle 17, si terrà un comizio con interventi di rappresentanti istituzionali, lavoratori, cittadini e rappresentanti di tutte le forze politiche che parteciperanno. La protesta si estenderà, nei giorni successivi, anche agli altri comuni del comprensorio, con modalità e forme ancora in via di definizione. Intanto prosegue la raccolta di firme contro la chiusura dell’ospedale presso l’Urp del Comune di Bracciano e in molti altri uffici e negozi della città. «I cittadini – spiega una nota del Comune – potranno esprimere la loro opinione anche via e-mail, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] Le lettere saranno poi inviate alla Presidenza della Regione Lazio». Il Partito democratico di Ladispoli, per voce del suo coordinatore Mauro Costantini, sarà in prima linea in difesa della causa, e conferma dunque la partecipazione al corteo. Ciò all’indomani delle dichiarazioni dello stesso sindaco Paliotta già schierato in sostegno delle ragioni di Bracciano. «La Polverini – attacca il Pd di Ladispoli – oltre al blocco dei finanziamenti ai comuni, al pagamento del pedaggio sul Grande Raccordo Anulare e ai continui tagli sui servizi, mette in seria difficoltà tutto ciò che è pubblico e che rendeva la vita più vivibile». La questione sanità, a Ladispoli, diventa però anche occasione di scontro politico. Il capogruppo del ‘‘Governo civico per Ladispoli’’, Roberto Garau, interviene sul tema e attacca il Pdl: «Nel Pdl sono confusi. Ci fanno o ci sono?» «A Ladispoli gli esponenti del Pdl si presentano in piazza per firmare l’ennesima petizione per fare un ospedale nel nostro comprensorio, mentre il loro consigliere provinciale e delegato dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici Gabriele Lancianese accusa l’amministrazione di Cerveteri di aver firmato un’altra petizione cittadina per realizzare un ospedale nel nostro comprensorio e di non preoccuparsi della chiusura dell’ospedale di Bracciano».

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