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Palio, la Nona stravince con Imperatore

Allumiere. I rossoverdi si sono aggiudicati il Cencio per la 15esima volta Il somaro rossoverde entra nella storia collinare trionfando in ben 12 batterie su 14 Polemiche sul mancato ‘‘giro d’onore’’. I rossoblu della Polveriera hanno invaso la pista contro il fantino del Ghetto

Allumiere. I rossoverdi si sono aggiudicati il Cencio per la 15esima volta Il somaro rossoverde entra nella storia collinare trionfando in ben 12 batterie su 14 Polemiche sul mancato ‘‘giro d’onore’’. I rossoblu della Polveriera hanno invaso la pista contro il fantino del Ghetto

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – La collina si piega alla ‘‘Nona da record’’. I rossoverdi domenica si sono aggiudicati per la 15^ volta il Palio delle Contrade. I nonaroli in questi anni hanno stabilito record su record: il 2009 è stato l’anno di ‘‘Imperatore’’, il somaro rossoverde entrato nella storia trionfando in ben 12 batterie su 14. E’ stato poi il giorno della riscossa di ‘‘Le Roi Tigna’’, ossia il fantino Roberto Fronti, che dopo 2 anni di squalifica ha portato in casa Nona questo ambito Cencio segnando anche il record personale visto che è il fantino che ha vinto di più. Come non parlare poi del ‘‘Re Mida’’ collinare, Pietro Pistola, il presidente che con questa vittoria ha fatto suonare la ‘‘Nona’’ alla sua contrada? «Il merito non è mio – ha sottolineato Pistola che, in questi anni di presidenza, ha collezionato 9 vittorie di cui 3 consecutive – ma di tutti i contradaioli che aumentano sempre di più. Grazie al nostro fantino Tigna, al nostro campione Imperatore e a tutti i nonaroli: con grinta siamo riusciti ancora una volta a portare il cuore oltre l’ostacolo. E’ stata una vittoria combattuta che ci ha visti fino all’ultimo in lotta contro i nostri antagonisti di sempre, ossia la Polveriera. Le polemiche non ci interessano c’è solo rammarico per il fatto che dopo 44 anni in cui la Contrada vincente ha fatto il giro d’onore, quest’anno ci è stato impedito dai contradaioli della Polveriera; nulla da eccepire invece per la dirigenza rossoblu che si è comportata in maniera egregia». Dopo una prima batteria che aveva visto posizionarsi al primo posto la Polveriera con l’asino ‘‘Emanuele’’, seguito da quello della Nona ‘‘Cianchino’’; nella 2^ manche ‘‘Tigna’’ su Imperatore ha tagliato per primo il traguardo portando Nona e Polveriera ad ex equo e quindi la gara finale è stata un ‘‘vis a vis’’ fra queste due storiche contendenti. Non sono poi mancate le onnipresenti polemiche. Alla fine della corsa infatti i rossoblu della Polveriera hanno invaso la pista contro il fantino del Ghetto, reo a loro dire di aver trattenuto per la casacca il fantino rossoblu e che sempre lui ha tirato per la ‘‘cavezza’’ l’asino della Polveriera. Alla fine è stato necessario l’intervento dei carabinieri. Il Cencio, dipinto da Maria Luisa Taranta, quest’anno era dedicato all’allume e ai minerali di Allumiere. Il premio come migliori sbandieratori è andato ai rossoblu della Polveriera. Vincitori del corteo storico sono stati i bianconeri del Burò.

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