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Pedaggi, il Consiglio di Stato boccia gli aumenti

CIVITAVECCHIA – Il Consiglio di Stato dà ragione al Codacons che insieme alla provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio e conferma lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas decisi con la manovra economica, scattati lo scorso 1 luglio. A seguito degli aumenti, diversi enti locali capeggiati dalla provincia di Roma e associazioni dei consumatori si erano rivolti al tribunale amministrativo regionale del Lazio, che aveva decretato la sospensione dei rialzi. A quel punto la presidenza del Consiglio dei ministri aveva presentato un contro-ricorso al Consiglio di Stato, che già il 3 agosto scorso aveva disposto in via cautelare che i pedaggi rimanessero abbassati secondo sentenza del Tar, rinviando a ieri la discussione nel merito con il contradditorio tra le parti. Oggi la sentenza definitiva che dà ragione agli enti locali. “La conferma del Consiglio di Stato dello stop agli aumenti dei pedaggi autostradali – hanno commmentato il consiglieri provinciali di Sinistra Ecologia e Libertà Gino De Paolis e Gianluca Peciola – è una vittoria dell’amministrazione Zingaretti e del centro sinistra che governa la Provincia di Roma. E’ stata definitivamente posta fine a una grave ingiustizia nei confronti dei pendolari e dei cittadini di Roma e della sua Provincia, se si considera, tra l’altro, che gli aumenti erano previsti per nove caselli autostradali solo nel nostro territorio, su ventisei totali in Italia. Alemanno aveva minacciato di sfondare i caselli, noi in Provincia produciamo fatti e non solo chiacchiere come è solito fare il sindaco della Capitale. La strategia leghista di aggredire Roma salta grazie al protagonismo istituzionale della nostra amministrazione”.

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