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Pedone investito: la Destra ricorre ai legali

S. Marinella. I militanti di Civitavecchia intervengono sull'incidente accaduto mercoledì in pieno centro "Chiediamo che venga restituita quanto prima la salma ai famigliari e venga fatta giustizia»

S. Marinella. I militanti di Civitavecchia intervengono sull'incidente accaduto mercoledì in pieno centro "Chiediamo che venga restituita quanto prima la salma ai famigliari e venga fatta giustizia»

S. MARINELLA – Giungono commenti dalla Destra di Civitavecchia sull’incidente di mercoledì che ha causato la morte del 63enne Vincenzo Costanzi. Gli uomini del partito di Storace, definiscono il tragico episodio «una fine agghiacciante e senza senso». La cui vittima era, fra l’altro, il padre di due dirigenti civitavecchiesi del partito. «Secondo quanto ci è stato riferito – affermano i militanti – sembrerebbe che lo scooter del 30enne santamarinellese viaggiasse ad alta velocità nonostante percorresse una zona urbana ad alta frequentazione. Apprendiamo poi che i rilievi del caso sono stati fatti dalla polizia municipale di S. Marinella e il padre del ragazzo è un vigile urbano. Ora, essendo noi da sempre persone vicine alle forze dell’ordine, siamo certi, anche in questa vicenda, del buon operato della municipale, tuttavia il partito ha ritenuto di affidare il caso ai propri legali affinché venga restituita quanto prima la salma ai famigliari e venga fatta giustizia». «Quanto è accaduto – aggiungono dalla Destra – deve essere l’ennesimo momento di riflessione riguardo all’incremento degli incidenti stradali. Guardando anche le statistiche a livello nazionale, molti incidenti sono causati da giovani che, con una guida spericolata, mettono a repentaglio l’incolumità altrui. C’è da considerare poi l’uso di usanze stupefacenti e di alcol che fanno diventare le auto delle vere e proprie bombe. Finora si è parlato molto dell’inasprimento delle pene, infrazioni pericolose al codice stradale, senza fare poi nemmeno una parte di quanto si è andato promettendo. È ormai chiaro che gli autovelox e qualche ritiro di patente non servono a molto». «Secondo noi – concludono – sarebbe indispensabile da parte del legislatore attuare pene più severe per chi sbaglia». sarà comunque la magistratura a fare chiarezza.

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