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Pendolari, l’odissea non finisce

I residenti di Cerveteri e Ladispoli ancora alle prese con treni sporchi e ritardi di oltre 45 minuti Le amministrazioni comunali delle due città hanno chiesto insieme al comitato di cittadini e al Codacons un incontro alle Fs per ottenere risposte esaurienti e conoscere le strategie per il potenziamento della linea Roma-Civitavecchia»

I residenti di Cerveteri e Ladispoli ancora alle prese con treni sporchi e ritardi di oltre 45 minuti Le amministrazioni comunali delle due città hanno chiesto insieme al comitato di cittadini e al Codacons un incontro alle Fs per ottenere risposte esaurienti e conoscere le strategie per il potenziamento della linea Roma-Civitavecchia»

STAZIONECERVETERI – Treni inadeguati, sporchi e non in grado di reggere l’onda d’urto dei turisti. Per i residenti di Cerveteri e Ladispoli l’odissea di un viaggio in treno non finisce più. A riconoscere i numerosi disagi è la stessa amministrazione comunale del sindaco Gino Ciogli che esprime solidarietà a chi ogni giorno trascorre ore e ore fuori casa per recarsi presso il proprio posto di lavoro, costretti ad orari e condizioni di trasporto al limite dell’accettabile. «Confermiamo il nostro fattivo sostegno alle battaglie intraprese dal Comitato dei pendolari e dal Codacons per amplificare le legittime istanze dei pendolari di Cerveteri e Ladispoli – assicurano il sindaco Gino Ciogli e il delegato ai rapporti con le Ferrovie dello Stato, Maurizio Filacchioni,- Migliaia di utenti ogni giorno sono costretti a viaggiare in pessime condizioni». Proprio Filacchioni ribadisce la sinergica collaborazione con le iniziative di protesta adottate anche dal Comune di Ladispoli.
«Siamo a fianco dei pendolari – ha detto il delegato Filacchioni – che tutti i giorni sono costretti a subire l’indifferenza delle Ferrovie dello stato nella tratta che collega Marina di Cerveteri e Ladispoli con Roma. Notevoli sono i disservizi che vanno ad aumentare con la stagione estiva, allorchè si registra l’incremento dei passeggeri per l’avvio della stagione turistica». La lista è lunga: ritardi ingiustificati anche di 45 minuti, cattiva e carente informazione nelle stazioni dove da anni non c’è più il personale, corse soppresse senza preavviso e motivazione, treni sporchi, aria condizionata sempre guasta, bagni chiusi o, quando aperti, nauseabondi, posti sempre in piedi nelle ore di frequenza dei pendolari sia all’andata che al ritorno, ed altro ancora. «Insieme al Comitato dei pendolari ed al Codacons chiediamo un incontro urgente con le Ferrovie dello stato, presenti anche le amministrazioni comunali del litorale, per ottenere risposte esaurienti e conoscere quali strategie si intendano attuare per il potenziamento della linea Roma-Civitavecchia». Se non ci saranno risposte efficaci, l’amministrazione comunale del sindaco Gino Ciogli e quella del Comune di Ladispoli guidata dal sindaco Crescenzo Paliotta si dicono pronte ad appoggiare tutte le civili forme di protesta che i pendolari intenderanno adottare».

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