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Per gli immigrati biblioteche del mondo in otto comuni

LADISPOLI – Le biblioteche civiche di Anzio, Bracciano, Fiumicino, Ladispoli, Lanuvio, Mazzano romano, Tivoli e Zagarolo, diventano “Biblioteche del mondo”. Per soddisfare le esigenze dei cittadini stranieri presenti negli 8 comuni, di ogni fascia d’età e cittadinanza, arriverà infatti lo “scaffale interculturale”: 200 titoli, solo per iniziare, dai classici tradotti in lingue straniere, alla narrativa contemporanea, senza dimenticare bestseller, fiabe, leggende e racconti per bambini, attualità e tempo libero. Il progetto, frutto di un protocollo “Biblioteche del mondo” al quale aderisce la Provincia di Roma e che è stato sottoscritto dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e dall’assessore provinciale alla Cultura Cecilia D’Elia, è stato presentato questa mattina a Palazzo Valentini. Obiettivo dell’iniziativa “rafforzare la coesione sociale offrendo cittadinanza ed integrazione” ha detto Zingaretti, oltre al “rafforzamento delle comunità locali”. “L’immigrazione – ha aggiunto – e’ parte integrante dei processi di globalizzazione. Per questo serve una rivoluzione culturale che punti a valorizzare le grandi opportunità ed il grande valore di una società multietnica. La conoscenza – ha continuato – è il miglior strumento per essere più ricchi ma anche il miglior antidoto contro le paure”, un tema questo, che secondo Zingaretti “è stato usato anche per fini politici, mentre quello che un’amministrazione non può fare – ha detto – è cavalcare le paure”. “Le politiche delle migrazioni – ha aggiunto D’Elia – devono uscire dal ‘sociale’ e diventare sempre più culturali”. Proprio al principio dell’intercultura si ispira il progetto “Biblioteche del mondo”, realizzato anche con il contributo del sistema bibliotecario provinciale e che ha visto l’adesione di alcuni scrittori tra cui Vinicio Ongini. “Gli 8 comuni – ha detto D’Elia – sono stati scelti in base alla presenza della popolazione migrante, che nella Provincia di Roma conta 404 mila stranieri, il 7,9% della popolazione. La Provincia romana catalizza l’82,3% del totale regionale ed il 9,4% di quello nazionale. Il 23% delle badanti lavora nel Lazio ed il 61%di loro sono diplomate o laureate. I minori di cittadinanza straniera sono 64539 in tutta la Provincia: il 67,4% dei quali si concentra nella capitale di 32,6% in provincia”. Oltre ai libri che gli stranieri potranno trovare esposti sullo scaffale interculturale, contrassegnato da un totem e da un logo, come i gialli di Agatha Christie in rumeno o il libro Cuore in polacco, il progetto prevede anche una serie di laboratori, di scrittura e di lettura, ma anche incontri e la possibilità di ricevere aggiornamenti sulle iniziative sottoscrivendo una tessera. Le prime due iniziative in cartellone nella rete Biblioteche del mondo saranno “I nuovi cittadini – le seconde generazioni si raccontano” e “Così vicine, così lontane: tate, colf e badanti”.

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