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Piazza Calamatta pronta a cambiare look

Aperto il cantiere: i lavori dovrebbero concludersi entro il mese di febbraio. Il progetto prevede una riqualificazione nel segno della geometria, abbattendo tutte le barriere architettoniche presenti. Spariscono i parcheggi, con l’area che diventa interamente pedonale e andrà a raccordarsi anche con il porto storico

Aperto il cantiere: i lavori dovrebbero concludersi entro il mese di febbraio. Il progetto prevede una riqualificazione nel segno della geometria, abbattendo tutte le barriere architettoniche presenti. Spariscono i parcheggi, con l’area che diventa interamente pedonale e andrà a raccordarsi anche con il porto storico

CIVITAVECCHIA – Un’area pedonale su un unico livello, con la piazza che sarà realizzata a raso ed andrà a raccordarsi con le strade adiacenti per abbattere tutte le barriere architettoniche e creare così uno spazio nuovo, tra tradizione ed innovazione. È piazza Calamatta, la cui opera di restyling curata dall’assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Enrico Zappacosta, è attualmente in corso e i cui lavori, da programma, dovrebbero concludersi entro il mese di febbraio quando l’intera zona avrà completamente cambiato volto. Il cantiere, annunciato da tempo, è stato aperto la scorsa settimana, per un intervento da 700 mila euro, con un importo appaltato di 491 mila euro.
Rimangono gli alberi, tranne due palme colpite dal punteruolo rosso: per il resto la piazza cambierà completamente look, strizzando l’occhio ai pedoni, messi al centro del progetto.
Niente più auto parcheggiate ai lati, niente più quel colore grigio che la caratterizza, scompare la fontana e arrivano panchine, nuove aiuole e percorsi pedonali, con il chiosco presente ad un angolo della piazza che sarà anche questo sottoposto a restyling e potrebbe diventare parte integrante del progetto. Una rivoluzione che mira, tra l’altro, ad omogeneizzare la piazza agli altri interventi già eseguiti nella zone del centro storico, con innesti che riprendono l’arredo urbano di via Trieste, corso Marconi, lungoporto Gramsci e Porta Livorno, creando una sorta di percorso LAVORIpedonale unico che va sempre più a collegare il porto storico con la città. La geometria sarà protagonista della nuova piazza, con triangoli, inclinazioni, forme geometriche varie riprese, tra l’altro, anche da Kandinsky, e con l’utilizzo di materiali come le lastre di peperino e di pietra di lava grigia, il travertino, la pietra dorata di Toscana, i sampietrini di basalto. Secondo progetto verranno creati diversi percorsi pedonali; uno in particolare collegherà Porta Livorno arrivando direttamente al centro della piazza.
Anche l’illuminazione è stata studiata per dare risalto al nuovo volto della piazza e si è pensato anche di risolvere uno dei problemi che da sempre attanagliano la zona, quello del guano lasciato dai piccioni, con l’installazione di un impianto ad ultrasuoni.

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