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Piendibene, ufficializzato il passaggio nel Pd

PDCIVITAVECCHIA – Un passaggio nell’ottica della costruzione di una importante alternativa di Governo. Così Marco Piendibene ha spiegato il suo ingresso nel Partito Democratico chiarendo di non aver mai aderito con una tessera a Sinistra Democratica, riconosciuta come l’unica prosecuzione dell’area Mussi. «Non disconosco questo percorso – ha aggiunto – ma è arrivato il momento di lavorare insieme lasciando da parte le divisioni e mettendo in campo una sinergia positiva: è finita l’epoca della scelta di autonomia di Veltroni. Oggi dobbiamo lavorare insieme anche in vista del primo vero congresso del partito, sia a livello locale che nazionale, per concretizzare l’alternativa al PdL: in questo Pd ci si confronta, di discute. È un partito serio che si confronta per dare risposte ai cittadini». A salutare con soddisfazione l’ingresso di Piendibene nel Pd è stato in primis il capogruppo consigliare Alessio Gatti il quale ha indicato «nell’amico di sempre e collega preparato una persona – ha aggiunto – in grado di aiutare il gruppo consiliare del Pd a lavorare ancora meglio in un’opposizione costruttiva». Lo stesso che hanno sottolineato anche Clemente Longarini e Nicola Porro, con quest’ultimo che ha sottolineato «che non si tratta di una operazione di nomenclatura». Piendibene ha confermato il superamento di vecchie divisioni: specie quella con quel Gino Saladini caduto dalla poltrona di sindaco anche con la sua firma. «Il tempo ha aiutato a capire la vera motivazione della sua caduta – ha spiegato – ossia una maggioranza che non ha tenuto». «Ma forse – ha aggiunto Gatti – proprio Saladini è chi, meglio di altri, ha interpretato il senso del Pd, soddisfatto quindi per l’ingresso di Piendibene».

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