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Porto, prosegue il trend positivo

CIVITAVECCHIA – Lo aveva già annunciato ad inizio anno il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani, e lo ha ribadito anche stamattina, alla luce dei dati dei primo semestre 2010: il porto di Civitavecchia, nonostante la crisi che ha investisto la maggior parte degli scali, conferma un trend positivo, con incremento dei traffici merci e passeggeri che fa ben sperare.
Rispetto al primo semestre 2009 il traffico complessivo risulta in crescita del +17%, nonostante il fortissimo calo del traffico di prodotti petroliferi -91% determinato, oltre che dalla progressiva contrazione registrata nell’ultimo decennio, anche dal fermo della Torre petrolifera. «Torre per la quale il Ministero – ha aggiunto Ciani – ci ha chiesto di prolungare la concessione anche per garantire l’approviggionamento per l’aeroporto di Fiumicino. Di questo abbiamo discusso oggi in Comitato Portuale, ma la decisione è stata rinviata, in considerazione anche dei nuovi assetti societari». Le merci solide sono cresciute del 38%, in particolare le rinfuse solide che fanno registrare un 135% determinato da un incremento del 206% del traffico di carbone e di 267% del traffico di minerali. In sensibile crescita anche il traffico di merci in contenitore, +51%, ed il numero di contenitori movimentati, +95%. «A fine anno arriviamo a circa 50 mila teus – ha spiegato il presidente – le prospettive sono di arrivare a 90/95 mila il prossimo anno: incrementi modesti, ma significativi se confrontati con la situazione critica degli altri scali. Il nostro porto non può arrivare a 2 milioni di conteiner, non lo permettono le infrastrutture: invece possiamo essere un ottimo punto di logistica integrata». Gli approdi segnano un +12%, grazie ad un sensibile incremento del numero di navi commerciali +19%, navi da crociera +16% e navi di linea +9%. In aumento anche il numero complessivo dei passeggeri del +9%, grazie ad un ulteriore forte crescita del traffico di crocieristi pari ad un +24%, «dato che se confermato su base annua – ha aggiunto Ciani – vede il primato di Civitavecchia nel Mediterraneo con oltre 2,2 milioni di crocieristi».

Se da un lato il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani sottolinea gli ottimi risultati ottenuti in quest’ultimo anno, dall’altro ricorda come, oggi più che mai, per accompagnare la fase di sviluppo, serve sbloccare i finanziamenti accordati dal Cipe ormai un anno e mezzo fa, soprattutto per quale che riguarda la darsena traghetti e servizi, «un’opera importante – ha spiegato il presidente – proprio per supportare i traffici e, soprattutto le Autostrade del Mare su cui abbiamo puntato molto. Abbiamo richieste costanti, le ultime dall’Egitto e dalla Libia». Al momento l’Authority è impegnata con l’ampliamento dell’antemurale per la realizzazione poi dell’attesa stazione croceristica, e con i lavori alla banchina 26 dove verranno trasferiti i sili del grano. Sono al momento ferme, invece, le opere per la darsena grandi masse: dopo il ricorso di Tirreno Power, infatti, si sta valutando il nuovo progetto presentato dalla Compagnia Porto. «Sono fiducioso – ha aggiunto Ciani – che entro l’anno si possa partire con questa ttività, spostando tutto il settore energeticoall’estremo nord del porto». Intanto ieri si è svolto il comitato portuale al quale hanno preso parte anche il sindaco Gianni Moscherini e l’assessore regionale ai trasporti Francesco Lollobrigida. «Sono istituzionalmente contento – ha aggiunto Ciani – della presenza e dell’attenzione che viene data al nostro porto».

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