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Porto, siglato l'accordo per l'utilizzo di carburante a basso tenore di zolfo

European Maritime Day. Presenti Authority, Capitaneria, Ecc e compagnie di navigazioneIl presidente Ciani: «Un accordo importante , che fa seguito all’accordo sottoscritto con l’Enel per realizzare la prima banchinaelettrificata del Mediterraneo. Abbiamo previsto energie rinnovabili come l’eolico ed il fotovoltaico per alimentare le strutture di terra»

European Maritime Day. Presenti Authority, Capitaneria, Ecc e compagnie di navigazioneIl presidente Ciani: «Un accordo importante , che fa seguito all’accordo sottoscritto con l’Enel per realizzare la prima banchinaelettrificata del Mediterraneo. Abbiamo previsto energie rinnovabili come l’eolico ed il fotovoltaico per alimentare le strutture di terra»

CIVITAVECCHIA – Civitavecchia si riconferma ‘‘porto ecologico’’. Oltre all’ambizioso progetto dell’elettrificazione delle banchine, (primo scalo europeo che utilizzerà questa tecnologia, ndr) dallo scorso primo maggio le navi da crociera che attraccano nello scalo cittadino utilizzano un carburante a basso tenore di zolfo. Questo pomeriggio infatti, presso la sede della Confitarma a Roma è stato siglato un protocollo d’intesa nell’ambito di European Maritime Day da Autorità Portuale di Civitavecchia, Capitaneria di Porto di Civitavecchia, ECC (European Cruise Council) e le compagnie di navigazione Carnival Corporation, Msc Crociere, Royal Caribbean. «E’ un accordo importante – ha commentato il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani – per riaffermare Civitavecchia come ‘porto ecologico’, facendo seguito all’accordo sottoscritto lo scorso anno con Enel e con il quale abbiamo posto le basi per diventare il primo scalo europeo che ha un progetto immediatamente realizzabile per l’elettrificazione di una banchina crocieristica. Abbiamo inoltre previsto l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, come eolico e fotovoltaico, per alimentare tutte le strutture portuali di terra. Il protocollo d’intesa odierno – prosegue Ciani – è un ulteriore segnale in questa direzione, come hanno ben compreso gli armatori, che si sono resi disponibili ad accettare un limite nel tenore di zolfo del combustibile utilizzato durante la sosta in porto, inferiore rispetto a quello che sarà ammesso fino al prossimo anno». L’accordo in realtà era già stato raggiunto nello scorso dicembre al Seatrade PORTOdi Venezia, durante il quale si era prefissato come obiettivo la riduzione di 2/3 del limite massimo del tenore di zolfo dei combustibili utilizzati dalle navi da crociera delle compagnie firmatarie dell’intesa, fissandolo all’1,5% e anticipando anche l’efficacia della norma inserita nel decreto legislativo n. 152/06 che stabilisce che “a decorrere dal 1° gennaio 2010 è vietato l’utilizzo di combustibili per uso marittimo con tenore di zolfo superiore allo 0,1% in massa+++ su navi all’ormeggio”, senza distinzione fra la tipologia delle navi stesse (crociere, cabotaggio, ecc.). Sul fronte delle Autostrade del Mare invece, sempre nell’ambito del Conference 2009 di ECC-European Maritime Day svoltosi oggi a Roma, l’Autorità Portuale ha organizzato un workshop finalizzato ad illustrare il progetto della nuova darsena traghetti del porto di Civitavecchia. Le opere marittime sono state finanziate in Legge Obiettivo dal Cipe con circa 150 milioni di euro (darsena traghetti, darsena servizi, prolungamento dell’antemurale), mentre per la stazione marittima e la piastra a terra sono stati coinvolti i principali armatori del ro-ro ed altri potenziali investitori per valutare la possibilità di realizzare l’opera in project financing.

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