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Presidi acquatici a Tarquinia e Montalto

Provincia e vigili del fuoco insieme per la sicurezza in mare Moto d’acqua pronte ad agire in caso di necessità

Provincia e vigili del fuoco insieme per la sicurezza in mare Moto d’acqua pronte ad agire in caso di necessità

TARQUINIA – Partita per il terzo anno consecutivo la campagna per la sicurezza sul mare. Un progetto realizzato dalla Provincia di Viterbo e dai vigili del fuoco. L’assessore provinciale Antonio Rizzello e il sostituto tecnico antincendio dei vigili del fuoco di Viterbo, Antonio Corsini, ieri hanno illustrato il progetto. «E’ il terzo anno che prosegue la campagna di sicurezza sul litorale – dice Rizzello – e se tutto questo è possibile devo dire grazie soprattutto alla disponibilità e professionalità dei vigili del fuoco che materialmente operano per questo servizio. La presenza di presidi acquatici a Tarquinia e Montalto di Castro è diventata una scelta stabile che dà maggiore sicurezza ai bagnanti, che anche solo vedendo i vigili del fuoco si sentono più tranquilli». Il servizio viene effettuato da un equipaggio dei vigili del fuoco con le moto d’acqua, tutti i fine settimana di luglio e agosto. E tutti i giorni della settimana di ferragosto. «I risultati ottenuti sono incoraggianti – continua Rizzello – non solo per gli interventi in mare, di cui i vigili del fuoco sono stati premiati a livello nazionale, ma anche perché la sola presenza è garanzia di tutela e sicurezza. La bontà del progetto sta anche nella sua avanguardia, non a caso molte Province lo stanno prendendo come esempio per realizzarlo anche nei loro litorali. Il mio sogno rimane comunque quello di poterlo estendere anche ai laghi dove potrebbe essere davvero significativo». Soddisfatto dei risultati anche Antonio Corsini. «Aver messo in campo un’operazione di questo tipo, finalizzata alla salvaguardia delle vite umane e non solo, per noi ha un valore enorme. La Provincia di Viterbo ha colto subito le nostre richieste dando così a tutti i cittadini un servizio vero di sicurezza. Certo il massimo sarebbe riuscire a farlo anche al lago, magari aggiungendo il servizio di soccorso antincendio per le imbarcazioni. Ringrazio la Guardia costiera, ente coordinatore dei soccorsi in mare, per la disponibilità che ci ha sempre dimostrato». Corsini ha poi lanciato una proposta per il prossimo anno. «Credo – dice- che il problema della sicurezza dei bagnanti sia anche una mancanza di cultura del mare. Per questo propongo di fare anche una campagna informativa per prevenire atteggiamenti che spesso causano disavventure».

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