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Prima pietra per l’edificio di via Pio IV

Al via l’ambizioso progetto che va oltre l’idea di housing sociale Prevista la realizzazione di nove appartamenti per le giovani coppie Stabile pronto a fine 2010. A febbraio il bando per le assegnazioni

Al via l’ambizioso progetto che va oltre l’idea di housing sociale Prevista la realizzazione di nove appartamenti per le giovani coppie Stabile pronto a fine 2010. A febbraio il bando per le assegnazioni

CIVITAVECCHIA – Posa della prima pietra, ieri mattina alle 12 a via Pio IV, per il nuovo edificio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia ha deciso di costruire per venire incontro alle difficoltà soprattutto delle giovani coppie. In tanti erano presenti nella stradina di fronte a via Roma: tutto il cda della Fondazione Ca.Ri.Civ. e i vertici della banca, i membri dell’amministrazione comunale, il vescovo mons. Carlo Chenis, autorità militari e tanti curiosi che hanno voluto capire dFONDAZIONEa vicino gli obiettivi dell’ambizioso progetto messo in campo dall’ente di origine bancaria.
Una risposta importante in un periodo di crisi come quello attuale, con l’ente di origine bancaria che metterà a disposizione 9 appartamenti «per quella fascia di giovani – ha spiegato il presidente Vincenzo Cacciaglia – che non sono tutelati dai parametri per l’edilizia popolare ma che non hanno nanche possibilità di accendere mutui».
L’idea era nata con uno sguardo all’ipotesi di housing sociale studiata ad Alessandria, che prevedeva però di utilizzare le somme delle erogazioni e richiedeva la sinergia con enti locali per richiedere sovvenzioni alla Cassa depositi e prestiti.
«Non potevamo lasciare scoperti i settori a cui destiniamo le somme delle erogazioni – ha aggiunto Cacciaglia – e così abbiamo rimodulato l’idea contando sul 10% del patrimonio». Un investimento da oltre 2 milioni e mezzo di euro, con la Giordano costruzioni già impegnata nella realizzazione dell’immobile che, come ha aggiunto l’ing.Passeri del CdA della Fondazione Ca.Ri.Civ. potrebbe essere consegnato già a fine 2010.
«Studieremo poi i criteri di assegnazione nel dettaglio – hanno aggiunto il presidente Cacciaglia e il segretario generale Adriano Sansonetti – pensiamo comunque ad un comodato gratuito, senza affitto quindi, per almeno 4 anni, tempo utile per le famiglie per mettere da parte delle somme per il proprio futuro, avviando così una sorta di rotazione. Contiamo di far uscire il bando tra gennaio e febbraio prossimi».
E’ stata istituita una commissione ad hoc, formata anche da professionisti esterni, per FONDAZIONEseguire le diverse fasi delle progettazione, della costruzione dell’edificio e dell’assegnazione. Intanto venerdì ci sarà anche il Sindaco alla cerimonia «perchè – ha aggiunto Cacciaglia – si tratta di un progetto per tutta la collettività».

 

 

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