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Provincia, ok alla mozione contro rincari e disservizi sulla Fr5

CIVITAVECCHIA – Una mozione contro i rincari e i disservizi a danno dei pendolari, presentata dal capogruppo del Partito Democratico in Provincia Emiliano Minnucci, è stata approvata oggi dal consiglio provinciale di Roma. “La mozione impegna il Presidente della Giunta e l’Assessore alle Politiche della Mobilità e Trasporti ad intervenire per quanto di competenza, presso la Regione Lazio e Trenitalia, al fine di promuovere ogni azione che possa assicurare la qualità del servizio di trasporto pubblico e risolvere le criticità che affliggono i viaggiatori. Al sovraffollamento e alle precarie condizioni dei servizi – ha spiegato Minnucci – si è aggiunto un nuovo problema, in particolare per coloro che utilizzano il treno sulla linea FR5 Civitavecchia-Roma. La mozione recepisce infatti, le istanze del Partito Democratico di Civitavecchia, con il segretario Patrizio De Felici, sulle difficoltà dei pendolari di questa tratta. Da aprile Trenitalia ha aumentato, da 96 a 150 euro l’anno la “Carta Tutto Treno Lazio”, l’abbonamento che consentiva l’utilizzo anche di treni veloci (IC – EC). L’abbonamento è divenuto soltanto annuale e non è più possibile acquistarlo mensilmente come accadeva fino ad oggi. “La Carta è inoltre solo bidirezionale – sottolinea Minnucci. “Eppure al mattino, nella fascia oraria critica 6-9, non transita alcun treno Intercity o Eurostar verso Roma e dunque i pendolari di Civitavecchia possono utilizzare questa agevolazione soltanto nel pomeriggio, per il ritorno. Il risultato è che i cittadini devono sborsare in anticipo 150 euro annue, quasi il doppio del vecchio costo, per la stessa offerta di servizi. Riteniamo ingiustificato questo aggravio per le tasche dei cittadini e nella mozione chiediamo per loro la possibilità di ottenere un abbonamento annuale unidirezionale o il ripristino dell’abbonamento mensile unidirezionale”. “Quella di oggi – aggiunge Gino De Paolis, capogruppo provinciale di Sel – è la seconda mozione approvata dalla Provincia di Roma che continua a farsi portavoce dei problemi dei pendolari anche oltre le proprie strette competenze e nella convinzione che le criticità del trasporto pubblico debbano trovare l’interessamento di tutte le istituzioni. In particolare, è irrimandabile affrontare le difficoltà sulla tratta ferroviaria FR5. Come sostenuto da tempo, alcuni accorgimenti potrebbero alleviare molto i disagi, acuiti nel periodo da aprile a novembre, quando sui treni si riversano anche i croceristi: il cambio di orario per la discesa dalle navi, in modo da non sovrapporre l’utenza turistica con quella del pendolarismo, la creazione di treni ad hoc dedicati ai turisti, l’aumento di carrozze sui treni già esistenti, pur comprendendo la difficoltà economica oggettiva di acquistare nuovi treni”. E’ comunque nostra intenzione – concludono i consiglieri – continuare le pressioni nei confronti dell’azienda affinché ponga fine ai disagi vissuti ogni giorno da migliaia di cittadini del nostro territorio”.

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