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Qualità dell'aria, Bi-Lab attende risposte

CIVITAVECCHIA – La lettera inviata il mese scorso ai sindaci del comprensorio che compongono l’Osservatorio Ambientale e alla Procura della Repubblica di Roma non ha sortito, finora, alcun effetto.
Così l’azienda civitavecchiese Bi-Lab attende fiduciosa il 30 giugno prossimo, giorno in cui scade il contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete di qualità dell’aria, sperando fiduciosa nel rinnovo della commissione. Una commissione peraltro strategica per la società, per la sua sopravvivenza economica, con il 40% della forza lavoro, peraltro tutta di Civitavecchia e del comprensorio, impegnata su questo versante.
«Siamo in attesa di risposte – ha spiegato il direttore Riccardo Battaglini – il problema non è solo la scadenza del contratto, ma anche la possibilità di rinnovare o meno la collaborazione alle 4 unità attualmente impegnate nella manutenzione della rete. Anzi, proprio in previsione di questa attività, avevamo contattato una dottoressa, laureata in chimica, proprio per rafforzare la rete. Anche in questo caso il discorso è rinviato. Il sindaco, già contattato a suo tempo in merito alla vicenda, evidentemente non ha sollecitato l’Enel a rinnovare questo contratto; per il momento attendiamo». Ma cosa significa perdere il contratto? «Se non viene rinnovato – ha aggiunto Battaglini – verrà registrata, dal punto di vista scientifico, una perdita dei dati, patrimonio ormai della città. Inoltre sospendere la manutenzione vuol dire spendere un costo eccessivo per far ripartire la rete: le centraline andrebbero tarate di nuovo, controllate e regolate. Sospendendo l’attività in teoria, andrebbe poi sospesa anche la messa in funzione di Tvn ma anche di Torre Sud. Con Tirreno Power che, fino a qualche anno fa, contribuiva ai costi di manutenzione, al contrario di oggi».

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