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"Al De Sanctis 54 anni di silenzio"

PROTESTACIVITAVECCHIA – Hanno voluto far sentire la propria voce, tutto il loro disappunto e rabbia, per essere stati lasciati solo in questi anni. “54 anni di silenzio” come si legge in uno degli striscioni appesi ai palazzi. I residenti del quartiere De Sanctis hanno organizzato una protesta per chiedere a Comune, Ater e quanti sono competenti di intervenire per risolvere i troppi problemi della zona. «Qui è un pericolo continuo – hanno tuonato – ci sono tombini aperti, rami pericolanti, solai senza sicurezza, aiuole degradate e senza staccionata, eternit sui terrazzi». A rincarare la dose il portavoce dei residenti, Manolo Peris. «Non ci si può ricordare del De Sanctis solo quando si è in campagna elettorale, visitando il quartiere per racimolare voti – ha aggiunto – non ce l’abbiamo con nessuno in particolare, vogliamo solo che si smuova qualcosa. La guerra che si stanno facendo Comune ed Ater non fa bene a nessuno, anzi non ha fatto altro che peggiorare situazioni come questa». E così i residenti hanno steso lenzuola con su scritto “Cercasi manutenzioni. Siamo disperati”. “54 anni di silenzio. Siamo stanchi”. “Il cittadino conta solo il giorno del voto”. “Abbandono più totale”, chiedendo un sopralluogo ed un intervento immediato, «perché – hanno spiegato – quando vogliono Comune ed Ater intervengono in fretta, come nel caso dell’appartamentoPROTESTA occupato abusivamente». E’ stato rinviato a data da destinarsi per problemi personali dell’assessore Giancarlo Frascarelli il tavolo di confronto sulla questione casa, programmato per stamattina.

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