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"Anziani in acqua", parte la nuova avventura

CORSICIVITAVECCHIA – Quinta edizione del progetto ‘‘Anziani in acqua’’ promosso ancora una volta dal centro sociale Giuseppa Ledda, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia con la preziosa collaborazione della Snc. Questo pomeriggio in tantissimi si sono trovati al Palagalli per festeggiare l’iniziativa, con tanto di buffet finale, alla presenza del presidente della Snc Ivano Iacomelli, quello della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia, il coordinatore del settore ‘‘sanità ed assistenza agli anziani’’ Enrico Iengo, il sindaco Gianni Moscherini e l’assessore allo Sport Roberto Petito, tutti concordi nel sottolineare l’importanza di un simile progetto. L’iniziativa vede impegnati circa 300 ‘‘diversamente giovani’’, suddivisi in due gruppi da oltre 120 persone l’uno, impegnati tre volte a settimana nei corsi di nuoto al mattino. «E’ una iniziativa – ha spiegato soddisfatto il presidente Iacomelli – che portiamo avanti da anni e che ci porta grandi soddisfazioni. Anzi, è stata da apripista per altre iniziative simili di altre società e diversi centri sociali ed associazioni che oggi animano la mattina le piscine, al contrario di quanto accadeva qualche anno fa. Quando abbiamo pensato allo Stadio del Nuoto, insieme all’amministrazione, l’obiettivo era quello di renderlo fuibile per tutti: progetti come questo dimostrano che abbiamo portato a compimento questa indicazione». Felici della continuità dell’iniziativa il presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia e il coordinatore Enrico Iengo. «Cerchiamo di essere sempre vicini ad iniziative come questa – ha spiegato l’avvocato Cacciaglia – e considerati ormai i tanti anni di svolgimento del progetto non possiamo non parlare di una iniziativa valida: è bello vedere tutte queste persone qui, entusiaste del corso». E se il presidente del ‘‘Ledda’’ Nando Pucci ha ringraziato sia la Fondazione, con la quale da gennaio porteranno avanti un’iniziativa di prevenzione oculistica, che il Comune, auspicando con quest’ultimo una maggiore collaborazione sui temi del sociale, sono stati l’assessore Petito e il sindaco Moscherini a sottolineare l’importanza dei centri sociali. «In questo stadio del nuoto – ha aggiunto Moscherini – si racchiudono le esigenze di campioni, sportivi, ragazzi ed anche anziani. Dobbiamo ringraziare anche noi la Fondazione Ca.Ri.Civ. che ci sostiene dove noi non riusciamo ad intervenire».

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