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"Apriamo nuovi cantieri contro la crisi"

Questa la ricetta del Pd per fronteggiare il delicato momento che sta attraversando anche la città

Questa la ricetta del Pd per fronteggiare il delicato momento che sta attraversando anche la città

CIVITAVECCHIA – La crisi c’è e si vede. Parte da questo presupposto il Partito democratico locale, guidato da Clemente Longarini, per snocciolare una serie di iniziative urgenti da mettere in campo per fronteggiare una situazione piuttosto delicata. Questo pomeriggio in tanti si sono riuniti alla sala conferenza della Compagnia Portuale per discutere del particolare momento di crisi generale che non poteva non affacciarsi anche in città: relatori del convegno lo stesso Longarini, il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani, l’onorevole Pietro Tidei e l’assessore provinciale Paola Rita Stella. «Abbiamo voluto garantire anche noi – ha spiegato il segretario del partito – un contributo concreto alle tre giornate di studio promosse a livello nazionale dai nostri vertici. A livello generale quello su cui focalizziamo l’attenzione è una riforma seria degli ammortizzatori sociali, per poi toccare il tasto dell’aumento del potere di acquisto delle famiglie e quello della promozione dell’occupazione femminile». A livello locale il Pd ha puntato l’accento ovviamente sul porto, motore dell’economia per tutto il territorio. «Servono a questo punto le infrastrutture – è stato sottolineato nel corso degli interventi – pensiamo alla trasversale, all’autostrada per Orte, al ripristino della ferrovia Capranica-Orte: apriamo questi nuovi cantieri per fronteggiare la crisi che avanza». D’altronde, e lo ha sottolineato anche il presidente Fabio Ciani, sta avviandosi a chiusura il cantiere della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord e la disoccupazione in questo senso si farà sentire in modo particolare. «Si deve puntare sulle infrastrutture come valvola di sfogo – ha aggiunto – come vie di uscita necessarie». In questo contesto un ruolo fondamentale può e deve giocarlo anche l’amministrazione comunale «che però finora – ha aggiunto l’on. Tidei – ha brillanto per l’assenza assoluta nella ricerca di soluzioni, senza prevedere per tempo un’alternativa valida alla chiusura del cantiere di tvn. La questione va gestita in modo diverso, e non togliendo fondi all’assistenza sociale o chiudendo gli occhi davanti all’emergenza abitativa». E se Longarini ha aggiunto la necessità di puntare sullo studio e l’applicazione delle energie alternative come fonte di sviluppo ed occupazione sul territorio, l’assessore provinciale Rita Stella ha puntato l’attenzione sull’istituzione di un tavolo interistituzionale «per collaborare insieme in modo costruttivo, garantendo – ha aggiunto – nuova linfa ad un’economia ferma, sbloccando innanzitutto quelle opere a sostegno del porto».

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