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"Certamen Traianeum", al via la terza edizione

CIVITAVECCHIA – Un importante evento culturale che si sta radicando sul territorio e sta diventando sempre più un punto di riferimento per gli istituti scolastici non solo del centro Italia. È il “Certamen Traianeum”, l’iniziativa promossa dal Liceo Classico “Padre Alberto Guglielmotti” e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia pronta a tagliare il traguardo della terza edizione. Il finesettimana cittadino, infatti, sarà dedicato alla cultura. E lo sarà grazie proprio a questa iniziativa pronta a coinvolgere oltre 70 ragazzi. “Stringiamo il legame con il territorio – ha spiegato il dirigente scolastico dell’istituto, Mario Becchetti – anche a favore proprio del territorio. Perché iniziative del genere fanno crescere la nostra città e la fanno conoscere sempre più oltre i suoi confini”. Il programma, come spiegato dalla professoresse Marilisa Del Duchetto e Anna Maria Ramoni, membri del comitato organizzativo, prevede tre giorni impegnativi e tre diverse prove in cui dovranno cimentarsi i giovani protagonisti del Certamen. Si inizia giovedì, con l’arrivo dei partecipanti alle 12 in città, il saluto delle autorità, la presentazione dell’vento e, alle 16, un tour di Civitavecchia e del porto. Venerdì si entra nel vivo della manifestazione. Dalle 8.30 alle 14.30 i trenta ragazzi dei licei si cimenteranno nella traduzione di un brano di Quintiliano, mentre circa 15 studenti delle medie saranno impegnati nel “Piccolo Certamen”, ossia nella traduzione e nella comprensione di un testo (fino alla terza declinazione). Altri 30 studenti invece dei licei artistici si cimenteranno, a porto, in una estemporanea di pittura. La sera, alle 21, curato dal professor Mario Camilletti e diretto dal professor Ettore Falzetti andrà in scena “Polvere. Memorie della città vecchia”, uno spettacolo in collaborazione con Teatropersona. Sabato mattina, alle 9, si prosegue con la conferenza sui “Modelli familiari nella tragedia greca” del professo Giulio Guidorizzi, ordinario di teatro e drammaturgia dell’antichità all’Università di Torino e, a seguire, le attese premiazioni dei vincitori. In palio assegni da 800, 500 e 300 euro per la traduzione di latino e l’estemporanea di pittura, e buoni libro da 300, 200 e 150 euro per le medie. “Siamo arrivati alla terza edizione – ha aggiunto soddisfatto il presidente Vincenzo Cacciaglia – questo conferma a validità del progetto iniziato tre anni fa”. Una scommessa vinta, come l’ha definita anche il consigliere Adriano Sansonetti. “Anno dopo anno – ha sottolineato lo stesso Cacciaglia – cresciamo come numero di partecipanti ma soprattutto come qualità dell’iniziativa. Non ci fermiamo qui, vogliamo ancora migliorarci”.

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