Pubblicato il

"Che fine farà il conservificio?"

Bruno Catini porge la domanda al sindaco Mazzola ricordandogli le promesse avanzate in campagna elettorale

Bruno Catini porge la domanda al sindaco Mazzola ricordandogli le promesse avanzate in campagna elettorale

TARQUINIA – “Che fine farà il conservificio?” È la domanda che pone il presidente dell’associazione politico-culturale IdeAzione, Bruno Catini, al sindaco Mauro Mazzola richiamato al mantenimento delle promesse elettorali.  “Perché l’amministrazione comunale non proferisce verbo spiegando a tutti i cittadini la situazione attuale di un impianto che dava lavoro e sostentamento a numerose famiglie tarquiniesi? – domanda Catini –  Mi risulta che ad inizio settimana il Sindaco ed il Vicesindaco abbiano avuto un incontro con i vertici dell’Arsial per discutere del futuro del pomodorificio. Sarebbe cosa gradita invece di fare come fa il buon Ranucci, assessore ai lavori pubblici, che come la rata di un mutuo a scadenze di regolari di solito non più lunghe di una settimana esce sui giornali con proclami apocalittici degni di una favola di Fedro, venire a conoscenza delle ultime novità. Tutti si ricordano i proclami elettorali fatti dal Sindaco Mazzola con i quali si impegnava a dar fondo a tutte le proprie forze pur di riaprire il pomodorificio. Gli siamo grati per tutto lo sforzo prodotto ma purtroppo i cittadini non riescono ad intravedere i frutti della sua opera neanche utilizzando un cannocchiale. Per inciso, questa non è l’unica promessa elettorale non mantenuta, anzi faccio fatica a ricordarla e citarne una portata a compimento, ma questo è un altro discorso. Ora sono curioso di vedere se l’amministrazione sarà così gentile da dire chiaramente la situazione attuale del pomodorificio. A me sembra un malato con elettrocardiogramma piatto”.

ULTIME NEWS